

Proteste e mugugni dei residenti. Le richieste del Comitato Abitanti del Pigneto
La scarsa affluenza di pubblico all’inaugurazione della nuova Isola Pedonale del Pigneto orchestrata dal presidente del Municipio Roma V nel pomeriggio del 24 luglio 2015, alla presenza della sua Giunta e dall’Assessore Comunale Marta Leonori, raccontano di un fallimento di progetto, fortemente voluto dalla cittadinanza ma che è stato prematuramente abbandonato a se stesso, fino a snaturare il concetto stesso di Isola pedonale, diventata suo malgrado, non luogo di incontro, di socializzazione e di cultura, ma luogo di spaccio e di “sballo” a basso costo, dove le prime cose a soccombere sono stati i due beni primari per una comunità, quali la sicurezza e il decoro.
L’Isola che non c’è… e quella che vogliamo, recita un volantino distribuito durante la parata di Palmieri & C. a firma del “Comitato Abitanti del Pigneto”. Un volantino dove si denunciano promesse disattese da parte delle istituzioni locali e centrali e da parte di coloro che dovrebbero garantire sicurezza e decoro. Nel volantino sono elencate otto richieste che se trovassero applicazione da parte di chi afferma con troppa superficialità “di lavorare per la Comunità” cambierebbero di non poco una situazione che ha di fatto superato ogni limite, limiti contenuti in una mostra fotografica allestita in quattro e quattrotto sul muro di uno stabile. Scatti che parlano di degrado, spaccio e insicurezza reale e non solo percepita. Non sono mancati momenti concitati quando alcuni “assidui frequentatori” dell’Isola si sono riconosciuti negli scatti fotografici del Comitato.
Degli otto punti elencati dal Comitato solo il primo, quello riguardante il ritorno del Mercato rionale sulla strada dovrebbe trovare accoglimento nelle prossime settimane, per il resto valgono le promesse che puntualmente in occasioni simili vengono assunte. L’Isola, chiede il Comitato, deve essere una piazza degli abitanti, con previsione di attività di gioco per bambini e adulti, iniziative culturali e ricreative organizzate dai cittadini, dalla Biblioteca e sostenute in vari modi dal Municipio e dal Comune – si chiede anche che i locali che occupano il suolo pubblico con tavolini, lo facciano nel rispetto di spazi delimitati da segnaletica visibile, e poi ancora la pulizia di Ama, la manutenzione del Servizio Giardini, il posizionamento di alcuni bagni essendo ormai la zona una enorme latrina a cielo aperto e non ultimo la presenza visibile dello Stato, elemento indispensabile per garantire sicurezza e tranquillità.
Chissà quanto tempo passerà ancora, perché il mercato rionale torni nella speranza che quelle poche postazioni in sede fissa lo facciano con dei Box rinnovati e consoni al nuovo look dell’Isola) nella precedente sede, lasciando quella provvisoria attuale dove tra l’altro è stato previsto, tra le varie attività, anche un mercatino settimanale per il quale è stato espletato da mesi un Bando Pubblico con tanto di associazione culturale aggiudicataria.
Una nota positiva la riserviamo ai ragazzi del Maestro Innarella della Coop. Nuove Risposte che con la sua ” Banda Musicale ” formata da bambini ed adolescenti ha cercato attraverso le note degli ottoni, ad addolcire l’atmosfera … e di questi tempi non è per nulla poco!
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.