

Presentata la raccolta Sfisse (fessure spiragli) in dialetto di Dignano d’Istria
Una serata ad alta densità emotiva è stata quella di venerdì 21 Aprile 2017 alle ore 18.00 in via A. Cippico, 10, nel quartiere Giuliano-Dalamta a Roma. Organizzato dall’ Associazione per la Cultura Fiumana Istriana e Dalmata nel Lazio, in collaborazione con l’Associazione Periferie presso l’Archivio Museo Storico di Fiume l’evento ha presentato l’autrice ela sua raccolta poetica Sfisse (fessure spiragli). Poesie in dialetto dignanese di Loredana Bogliun (Edizioni Cofine, Roma, 2016.
Ha condotto con grande garbo la serata Marino Micich, Direttore Archivio Museo Storico di Fiume, che ha rivolto anche sentite parole di ringraziamento alla Bogliun ed ha ricordato la dolorosa vicenda storica degli esuli istriani.
Sono intervenuti anche il Maestro Luigi Donorà, Presidente Famiglia Dignanese – Unione Istriani, che ha musicato alcuni testi poetici di Loredana Bogliun e Gianclaudio de Angelini, Vicepresidente Ass.ne cultura fiumana istriana dalmata nel Lazio.
Il poeta e critico letterario Roberto Pagan, triestino di nascita ma che vive tra Roma e la Maremma toscana, ha introdotto da par suo alla lettura delle poesie, lumeggiandone i tratti peculiari e il magistrale uso del dialetto arcaico dignanese da parte di una autrice tutta pervasa dalla visione estatica della natura. Pagan si è soffermato in particolare sulla poesia che illustra la sua poetica e che introduce, non a caso, la raccolta e che si apre con i sorprendenti versi: “adesso vorrei zittire la parola / come se dire e fare fossero finiti” e che si chiude con “allora ascolto, ascolto”.
Vincenzo Luciani, editore del libro, non ha nascosto la sua ammirazione per l’arte poetica della Bogliun, per il suo tocco delicato delle variazioni che esprimono emotività popolata di oggetti, di luoghi, situazioni, delineati con lucido stupore di una donna che ha saputo e sa “abitare poeticamente la terra” la sua terra natale e quella dell’esilio.
Il momento più emozionante è stato naturalmente la lettura di alcuni brani in dialetto da parte dell’Autrice e lo scambio di saluti tra lei e la comunità locale.
Loredana Bogliun (Pola, 1955) scrive poesie in dialetto dignanese, antico idioma istroromanzo di Dignano d’Istria. Dedicatasi ben presto alla traduzione letteraria, pluripremiata al Premio Istria Nobilissima, è stata redattrice della rivista culturale La battana. Le sue poesie sono state tradotte in varie lingue e compaiono in antologie e riviste letterarie. Ha insegnato psicologia e sociologia presso la Facoltà di Lettere e Filosofia di Pola. Vive in Italia dal 2007.
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.