“I poeti incontrano la Costituzione” di Carla Guidi e Massimo De Simoni

La presentazione del libro alla Casa della Memoria e della Storia in via San Francesco di Sales, 5 (Trastevere) il 23 febbraio 2017 alle ore 17,30

Il 23 febbraio 2017 alle ore 17,30 presso la Casa della Memoria e della Storia in via San Francesco di Sales, 5 si terrà la presentazione del libro I poeti incontrano la Costituzione” con Carla Guidi giornalista e scrittrice, Massimo De Simoni Presidente associazione Etica, Marco Palladini scrittore, poeta ed attore.

Moderatore Italo Pattarini Presidente Fiap RomaLazio

Questo libro a cura di Carla Guidi e di Massimo De Simoni, contiene tre articoli di presentazione, quelli dei due curatori e quello dell’Onorevole Franco Marini. E’ stato pensato in sezioni, introdotte ognuna da una frase storica od un riferimento ad articoli particolari della Costituzione ai quali i poeti si sono ispirati. Lo schema inizia dalla celebre frase di Piero Calamandrei (dal Discorso ai giovani tenuto alla Società Umanitaria. Milano, 26 gennaio 1955) -…se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra Costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati. Dovunque è morto un Italiano per riscattare la libertà e la dignità, andate lì, o giovani, col pensiero, perché lì è nata la nostra Costituzione” – passando per la riflessione di George Santayana sulla Memoria, ricordando con Bertold Brecht di non abbassare mai la guardia riguardo alla difesa della nostra “fragile” democrazia, e si concludendosi con l’appello di Umberto Terracini – L’Assemblea ha pensato e redatto la Costituzione come un patto di amicizia e fraternità di tutto il popolo italiano, cui essa la affida perché se ne faccia custode severo e disciplinato realizzatore.-

Una sezione è stata dedicata alla Resistenza, un’altra sezione a Storia e Memoria che addirittura evoca la Repubblica Romana ed ancora più in là, Antigone, alle radici della legge. Gli articoli della Costituzione, in particolare i Principi fondamentali, sono stati raggruppati in aree tematiche molto ampie ai quali sono stati collegati testi poetici che, pur rappresentando la personalità dell’autore, sono stati messi in un ordine per così dire “organico” nei riguardi delle premesse, essendo il Testo poetico dotato di una propria materia linguistica, tesa più ad evocare che a decretare.

Riportiamo alcuni stralci dagli articoli introduttivi:

Dell’Onorevole Franco Marini (Già Segretario generale della CISL, Presidente del Senato, Ministro del Lavoro, Segretario del Partito Popolare Italiano e Parlamentare europeo)[…] Per fare memoria e per suscitare memoria non esiste né può esistere un canone unico. Sensibilità, specificità, passioni possono e devono sentirsi chiamate in causa. Per il bene di tutti. Di chi fa memoria attraverso quella particolare lente e di chi, forse per caso forse per scelta, incrocerà sulla sua strada quella modalità che non ha eguali altrove. Per queste ragioni saluto con piacere questa raccolta di poesie dedicate alla Costituzione ed ai suoi principi ispiratori. Essa, magari sfogliata di tanto in tanto, ci aiuterà sicuramente a ricordare e a fermare la nostra attenzione su qualche parola, su qualche virgola, su qualche accento aprendo spazi alla nostra mente ed al nostro impegno per la libertà e la democrazia, come e meglio della prosa. […]

Di Massimo De Simoni, Presidente Associazione Etica –  […] La nostra Costituzione la incontriamo nelle quotidiane richieste di tutela dei diritti dei più deboli, degli indifesi, dei portatori di diversità; diversità di pensiero, diversità di sesso, come anche di tipo etnico, religioso, culturale e storico. Una Costituzione che ha segnato, tra le altre cose, un momento importante per la condizione delle donne, tracciando la strada della loro piena partecipazione alla vicenda sociale, politica e di sviluppo del Paese. […] La nostra Costituzione Repubblicana affonda le sue radici nella Resistenza e nella lotta di Liberazione che ha visto tanti italiani impegnati per riconquistare la libertà e la democrazia che furono brutalmente calpestate ed umiliate dal fascismo […] oggi spetta a tutti noi tenere viva la tensione morale, la forza di volontà e la spinta riformatrice che caratterizzarono il lavoro dei padri costituenti. Abbiamo l’obbligo di mantenere vivo quello spirito nei modi possibili, con momenti di riflessione e di approfondimento, con la narrazione storica, ma anche con iniziative innovative.[…]

Dal testo di Carla Guidi, giornalista, scrittrice – […] chi meglio del poeta/scrittore ha dimestichezza con l’affettività, ricordi singoli e comuni legati ad avvenimenti così importanti della nostra memoria collettiva e della storia della nostra democrazia? Perché lo scrittore in genere ha questo compito, che lo voglia o no, cioè fare da intermediario simbolico e catalizzatore di moti dell’animo rispetto ad un passato, non molto lontano, che ha lasciato però un segno indelebile nella nostra vita sociale e politica, nella nostra cultura ma anche nel nostro immaginario collettivo. […] non dimenticando che tra questi [Padri] c’erano anche le Madri Costituenti. Solo 21, ma attente alle speranze delle italiane che avevano lottato come partigiane, staffette ed antifasciste, molte condividendo con le altre elette trascorsi di prigionia e di confino, molte semplicemente sostenendo i loro uomini in lotta od in carcere, portando cibo ed indumenti, fasce e medicine anche a rischio della propria vita, in un panorama storico dove i diritti delle donne sembravano essere stati ingiustamente dimenticati e forse, solo per questa partecipazione attiva alla Resistenza, erano stati finalmente legittimati. […]

I poeti che hanno aderito al progetto sono: Antonio Amendola, Silvana Baroni, Edda Billi, Tomaso Binga, Antonio Bruni, Serena D’Arbela, Maurizio Di Palma, Donato Di Pelino, Francesca Farina, Annamaria Ferramosca, Renato Fiorito, Daniela Frascati, Carla Guidi, Valerio Incerto, Antonietta Lestingi, Dante Maffia, Piera Mattei, Enrico Meloni, Giovanni Minio, Mario Musumeci, Paola Oliva, Marco Palladini, Plinio Perilli, Pier Vittorio Pinnola, Roberto Piperno, Paolo Procaccini, Domenico Sacco, Eugenia Serafini, Giuseppe Spinillo, Alessandro Valentini, Simona Verrusio.

FOTO DI VALTER SAMBUCINI Foto di copertina ed elaborazione preparatorie

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento