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Poliziotti aggrediti nel campo nomadi di Villa Gordiani

Schiuma: "Municipio V è ostaggio dell'illegalità. Nessuno interviene". Presa di posizione di Emiliano Corsi
Redazione - 3 Aprile 2018

“Tra roghi tossici provenienti soprattutto dal campo di via Salviati, l’omicidio della ragazza cinese, il camper di Centocelle dato a fuoco con delle bambine dentro per una lite tra nomadi, lo stupro di via Teano e quello ancora più recente a Torpignattara, la rapina in pieno a giorno a Tor Sapienza a fianco della stazione dei carabinieri, furti continui, moschee nei box privati, abusivismo commerciale ovunque, l’episodio dell’aggressione di alcuni poliziotti al campo di Villa Gordiani è l’ennesima conferma di un’illegalità diffusa di cui è ostaggio tutto il Municipio V. Noi denunciamo, ma nessuno fa nulla”.

Lo dichiara in una nota il consigliere del Municipio V, Fabio Sabbatani Schiuma del movimento Riva Destra.

“E’ sconcertante poi – continua la nota – non poter avere notizie dell’operato dell’Osservatorio territoriale per la Sicurezza, costituito dal Presidente del Municipio Giovanni Boccuzzi su emendamento da me presentato e approvato nelle linee programmatiche. Il vuoto assoluto. Non ci si lamenti -conclude la nota- se poi i cittadini esasperati danno vita a ronde notturne o si ribellano protestando in piazza come accaduto tante volte, senza pero’ essere mai ascoltati”.

 

V MUNICIPIO, CORSI : “IL CAMPO ROM DI VIA DEI GORDIANI E’ IL CAMPO MODELLO DELLA SINISTRA. ECCO I RISULTATI”

Il campo rom di Via dei Gordiani è il campo modello della sinistra che l’ex ministro Kienge citava ad esempio di convivenza civile e che aveva utilizzato quale vetrina per richiedere la definizione dello status giuridico di nomadi – ricorda Emiliano Corsi consigliere del V municipio – , e’ il campo nomadi a cui la Regione Lazio aveva previsto l’assegnazione di case popolari per tutte le famiglie appartenenti al campo anzi di villette a schiera con tanto di orto per la precisione.

Ma l’unico status giuridico che gli appartiene è quello di delinquenti abituali e spacciatori equamente distribuiti tra le nazionalità Serba, Montenegrina e Bosniaca ed alcuni di loro hanno lo status giuridico di detenuti agli arresti domiciliari all’interno del campo, dove continuano indisturbati le loro attività.

Solo in Italia puo’ capitare una situazione del genere e i poliziotti aggrediti  dai nomadi per difendere dei ladri è solo la punta di un iceberg che si finge di non capire.

L’unica cosa seria da fare è rispedirli a casa loro e spazzare via questo concentrato di delinquenza tutelato dalle Istituzioni, abbiamo chiesto più volte al Movimento 5 Stelle che amministra il V Municipio di istituire una Commissione Speciale Sicurezza, ogni volta ci è stata rigettata, invece potrebbe consentire alle Istituzion di porre in essere tutte quelle azioni necessarie per il coordinamento e il contrasto della micro criminalità, che nei nostri quartieri è sempre più dilagante.


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