

A dare l’allarme sono stati i residenti, che hanno sentito lo sparo provenire dalla strada e hanno subito chiamato il 112
Un colpo secco, poi le urla. È successo intorno a mezzogiorno di martedì 12 novembre a Pomezia, nella zona della pista ciclabile. Un ragazzo di 25 anni è stato trovato riverso a terra, ferito gravemente da un colpo di pistola.
A dare l’allarme sono stati i residenti, che hanno sentito lo sparo provenire dalla strada e hanno subito chiamato il 112.
Sul posto sono arrivati in pochi minuti i carabinieri della compagnia di Pomezia e un’ambulanza del 118, ma per il giovane non c’è stato nulla da fare: è morto poco dopo l’arrivo all’ospedale Sant’Anna, dove era stato trasportato in condizioni disperate.
Secondo una prima ricostruzione, il 25enne avrebbe impugnato la pistola regolarmente detenuta dal padre, una guardia giurata, e avrebbe esploso un colpo che non gli ha lasciato scampo.
Gli investigatori stanno verificando ogni dettaglio, ma l’ipotesi principale è quella di un gesto estremo.
La zona, normalmente tranquilla, è rimasta a lungo presidiata dalle pattuglie dei carabinieri, che hanno effettuato i rilievi e ascoltato i testimoni. L’arma, una pistola di ordinanza, è stata sequestrata.

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