Pop Art! 1956-1968

Fino al 27 gennaio alle Scuderie del Quirinale

1- Tom Wesselman. Great American Nude No. 52, 1963. Acrilico, tessuto e carta stampata su pannello 153 x 123 cm. Lisbona, Museu Colecção Berardo


Dal 26 ottobre 2007 al 27 gennaio 2008, visitando la mostra Pop Art! 1956-1968, sarà possibile fare un salto indietro nel tempo di una cinquantina d’anni. Marilyn Monroe, Brigitte Bardot, Bob Kennedy, si materializzeranno al vostro fianco e vi accompagneranno lungo le ampie sale delle Scuderie del Quirinale.
Cento opere di cinquanta artisti americani, inglesi, francesi, tedeschi, italiani e spagnoli sono esposte senza confini geografici né cronologici, ma secondo un percorso tematico che ripercorre la poetica stessa del gruppo: la passione per gli oggetti quotidiani, l’influenza dei mass media e della società dello spettacolo, i rapporti con i mezzi della cultura popolare, la seduzione esercitata dal corpo, ed il confronto con l’arte del passato, caratteristica, questa, peculiare della Pop Art italiana (Adamo ed Eva di Enrico Baj, Leonardo di Mario Schifano, Le cortigiane da Carpaccio di Giosetta Fioroni).

“L’intento sotteso a questa mostra – afferma il curatore, Walter Guadagnini – è quello di ricreare un clima, il clima di quegli anni”. Sono gli anni del mito americano, della nascita della cultura di massa e del consumismo, sono gli anni in cui un gruppo di giovanissimi artisti s’inventa un modo nuovo per rappresentare il mondo dando vita ad un’arte non più aristocratica ed incomprensibile ma popolare.

Bellissima la prima sala dedicata ai precursori della Pop Art, Robert  Rauschenberg, Ray Johnson, Richard Hamilton, Peter Blake, Andy Warhol, Jasper Johns, Arman,.Fabio Mauri. Si avverte subito la ventata di novità e di rottura: si va oltre il quadro inteso come tela dipinta e dotata di una cornice, al suo posto proliferano collage (Ray Johnson), combine paintings (Rauschenberg), imballaggi (Brillo di Andy Warhol) e sculture (Claes Oldenburg).

Sono artisti che parlano la stessa lingua del pubblico a cui si rivolgono, che cercano i propri soggetti nel mondo reale (le Campbell’s Soup di Andy Warhol) e nel mondo cinematografico (La dolce vita di Mimmo Rotella, Brigitte Bardot di Christo, Sinatra di Fabio Mauri) e che finiscono per essere venerati come star: “In quel momento noi non eravamo alla mostra, noi eravamo la mostra, eravamo l’arte incarnata” A. Warhol. 

Affianca l’esposizione la rassegna POP FILM, con ritratti d’artista, documentari tv, reportage e film d’epoca che verranno proiettati a ripetizione ogni giorno dalle ore 14 alle 20.

Pop Art! 1956-1968  
26 ottobre 2007- 27 gennaio 2008 
 
Intero € 10,00; Ridotto € 7,50; Scolaresche € 4,00 per studente. Per i gruppi e le scolaresche la prenotazione è obbligato 
 
Biglietto integrato Scuderie del Quirinale – Palazzo delle Esposizioni  valido per 3 giorni dalla data di emissione 
Intero € 18,00; Ridotto € 15,00; Scuole € 4,00 per studente (esclusi i festivi)

La rassegna POP FILM è ad ingresso gratuito, clicca qui per il programma delle proiezioni http://www.scuderiequirinale.it/canale.asp?id=769 e le schede dei film. http://www.scuderiequirinale.it/resources//Documenti/Ufficio_stampa_pop/schede_film_pop.pdf 

Informazioni, prenotazioni, visite guidate per singoli e gruppi tel. 06 39967500 o http://www.scuderiequirinale.it/

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