Premiazione del Concorso Letterario Nazionale “Padre Raffaele Melis”

Al Teatro San Luca al Prenestino domenica 4 giugno 2017
Ofelia Del Duca - 6 Giugno 2017

Domenica 4 giugno 2017, nella domenica di Pentecoste in cui ricorre anche la Liberazione di Roma da parte delle truppe alleate, si è svolto nel quartiere Prenestino un evento molto importante a livello nazionale

Coincidenze significative se si riconducono all’essenza del concorso letterario “Padre Raffaele Melis” giunto alla trentunesima edizione e alla sua premiazione.

Una vera festa della poesia che prende vita dalla partecipazione di ottocento poeti da tutte le parti di Italia, molti dei quali bambini e ragazzi delle scuole

Grazie a questa iniziativa è stato possibile conoscere la storia bellissima di un grande uomo accaduta a due passi dal nostro quartiere in un contesto storico di rilevante importanza

Il 13 agosto 1943 la zona circostante della Parrocchia di Sant’Elena in via Casilina al Pigneto fu triste scenario del secondo bombardamento dopo quello di San Lorenzo del 19 luglio

Padre Raffaele Melis l’allora parroco accorse nella sua  Chiesa per  prendere l’Olio santo e recarsi tra la sua gente quando, giunta la notizia di un treno colpito dalle bombe sulla Casilina nei pressi della sua parrocchia, tentò di raggiungere le numerose vittime tra cui molte donne e bambini che si trovavano tra i vagoni

Tra lo strazio dei corpi feriti e di quelli senza vita l’eroico sacerdote nella sua missione di soccorso e conforto fu colpito da un nuovo assalto di bombe e morì tra la sua gente

Oggi le sue  spoglie giacciono nella Parrocchia di Sant’Elena e nel 1995 è stata introdotta la  causa di beatificazione del Servo di Dio Padre Raffaele Melis

Anche  quest’anno il Presidente dell’Associazione culturale “Padre Raffaele Melis” Domenico Di Lella ci ha dato la possibilità e il privilegio di conoscerlo attraverso l’espressione culturale della poesia dedicata alla sua memoria

E così con la presenza di autorevoli figure istituzionali e di una Commissione giudicatrice, nel teatro San Luca si è svolta la cerimonia di premiazioni presentata da Francesco Pallotti.

Questi i vincitori premiati: Bice Previtera (Tema Libero), Irene Tocci (Tema Libero), Santo Consoli  (La Mamma), Giovanni Galli (Tema Religioso), Ines Sxarparolo  (Tema Dialettale), Bice Previtera  (Libro Edito), Maria Luisa Salerni  (Raccolta Inedita), Giacomo Baldassano, Lorenzo Delle Femine (ex aequo per segnalazione di merito)

Premiate anche numerose scuole elementari e medie che hanno partecipato: Istituto Comprensivo Primario “Sandro Pertini” Fonte Nuova (Rm), Scuola Paritaria Primaria “Madre Maria Perkovic” Fonte Nuova  (Rm), Istituto Comprensivo Primario Statale “Luigi Pirandello ” Fonte Nuova, Scuola Primaria Paritaria “Patrocinio San Giuseppe ” Fonte Nuova (Rm), Scuola Paritaria Primaria “Beata Rosa Venerini ” Ancona, Istituto Comprensivo Secondario Statale “Achille Campanile ” Lariano (Rm), Istituto Comprensivo Secondario Statale “Via Delle Alzavole ” Roma, Istituto Comprensivo Secondario Statale “Daniele Manin” Roma.

“Una cultura di nicchia non significa una bassa cultura” ha sottolineato nel suo intervento  Gemma Guerrini delegata della sindaca Raggi “poiché la vera cultura non è quella che si legge, ma quella che si scrive” ha continuato la portavoce

E così è stato

Poiché ascoltare le varie voci espressive è stato un po’ come un camminare nella storia universale dell’uomo

Gli autori infatti ci hanno condotto nei temi classici dell’amore, della maternità dell’immigrazione, della paura, della Fede della natura, e poi una natura che “quando la terra trema a volte fa un po’ paura”

Un percorso itinerante che con simpatica interpretazione dialettale degli autori riesce con la fantasia a condurre nelle zone geografiche del bel Paese

E poi ancora in quelli più attuali come l’immigrazione, e l’adozione

Significativo è stato l’emergere ricorrente di quanto l’epoca digitale ci privi della bellezza della genuinità come un “Inchiostro che inizia un viaggio su un veliero di carta”.


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