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Premio Letterario Haiku in Italia 2018

Incontro di culture, confronto tra generazioni

Istituito nel 1987, il Premio Haiku in Italia rappresenta una tradizione consolidata che continua a suscitare interesse, sia negli adulti sia nei giovani, per tale particolare forma poetica della letteratura classica giapponese, che va adattandosi progressivamente – e ineludibilmente – alla diversa prospettiva di una realtà urbanizzata.

Molto partecipata la cerimonia di premiazione di questa 31a edizione del concorso, che si è svolta nel pomeriggio dello scorso 27 settembre a Roma, ospitata come di consueto nella sede dell’Istituto Giapponese di Cultura, in via A. Gramsci 74.

Alla presenza della Giuria, presieduta da Giorgio Patrizi e composta da docenti universitari e di scuola secondaria, e dal direttore Di Iorio delle Edizioni Empìria, sono stati premiati i finalisti della sezione A (individuale) e di seguito i vincitori della sezione B (riservata alle scuole).

Bene rappresentati gli istituti scolastici partecipanti:  scuola primaria “Zandonai” e secondaria di 1°grado “Mazzini”, entrambe di Roma;  liceo scientifico e musicale “Grassi” di Lecco; la primaria “De André” e la secondaria di 1° grado “Noli”, entrambe di Campomorone Ceranesi in provincia di Genova.

Grandi applausi per tutti i ragazzi e i loro insegnanti, che li hanno seguiti in ogni fase di questa bella avventura, particolarmente fragorosi quando sul palco sono saliti gli studenti di Genova, che pure nella drammaticità del momento che stanno attraversando hanno saputo affrontare e portare a termine la loro personale sfida, insieme al corpo docente che li ha spronati e sostenuti.

C’è sempre da imparare in questo tipo d’incontri, maggiormente se di culture diverse ma accomunate dalla stessa ricerca per una poetica della vita che sappia ancora e sempre emozionare. Un utile confronto anche tra generazioni, che evidenzia i diversi punti di osservazione e il diverso stato d’animo.

Pregevole come sempre il volume “Haiku in Italia” edito da Empirìa, tra i fondatori e sostenitori del Premio, che raccoglie tutti i componimenti selezionati e relativi autori, e corredato di disegni dei ragazzi.

Riportiamo qui alcuni haiku dei primi tre classificati della sezione Adulti (Roberto Timo, Gabriele Stella e Aldo Bandinelli) e delle diverse scuole:

 

Lacrime mute

un orsetto sul marmo –

tra i crisantemi.

 

Un nuovo inizio –

i fiori di ciliegio

coprono il cielo.

 

Un algoritmo

il passo dell’aratro:

terra fertile.

 

 

Scuole:

 

“De André” insegnante Rosangela Imelio – attività coordinata dal prof. Fabio Poggi

 

Spengo il fuoco

occhi a caramelle

onde d’acqua.

 

 “Zandonai”– insegnante Lorenza Topa:

 

Alba magica

colori variopinti

sogni di festa.

 

“Mazzini”

 

Osserva bene

la luce del mattino

nasce dal buio

 

“Noli”

 

I nostri sogni

il nostro futuro

due sentieri.

 

 

“Grassi” – prof. Alessandro Prosdocimo

 

Un freddo vento

tra torri di cemento.

Inverno urbano.

 

Maria Lanciotti

 

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