

Incontro di culture, confronto tra generazioni
Istituito nel 1987, il Premio Haiku in Italia rappresenta una tradizione consolidata che continua a suscitare interesse, sia negli adulti sia nei giovani, per tale particolare forma poetica della letteratura classica giapponese, che va adattandosi progressivamente – e ineludibilmente – alla diversa prospettiva di una realtà urbanizzata.
Molto partecipata la cerimonia di premiazione di questa 31a edizione del concorso, che si è svolta nel pomeriggio dello scorso 27 settembre a Roma, ospitata come di consueto nella sede dell’Istituto Giapponese di Cultura, in via A. Gramsci 74.
Alla presenza della Giuria, presieduta da Giorgio Patrizi e composta da docenti universitari e di scuola secondaria, e dal direttore Di Iorio delle Edizioni Empìria, sono stati premiati i finalisti della sezione A (individuale) e di seguito i vincitori della sezione B (riservata alle scuole).
Bene rappresentati gli istituti scolastici partecipanti: scuola primaria “Zandonai” e secondaria di 1°grado “Mazzini”, entrambe di Roma; liceo scientifico e musicale “Grassi” di Lecco; la primaria “De André” e la secondaria di 1° grado “Noli”, entrambe di Campomorone Ceranesi in provincia di Genova.
Grandi applausi per tutti i ragazzi e i loro insegnanti, che li hanno seguiti in ogni fase di questa bella avventura, particolarmente fragorosi quando sul palco sono saliti gli studenti di Genova, che pure nella drammaticità del momento che stanno attraversando hanno saputo affrontare e portare a termine la loro personale sfida, insieme al corpo docente che li ha spronati e sostenuti.
C’è sempre da imparare in questo tipo d’incontri, maggiormente se di culture diverse ma accomunate dalla stessa ricerca per una poetica della vita che sappia ancora e sempre emozionare. Un utile confronto anche tra generazioni, che evidenzia i diversi punti di osservazione e il diverso stato d’animo.
Pregevole come sempre il volume “Haiku in Italia” edito da Empirìa, tra i fondatori e sostenitori del Premio, che raccoglie tutti i componimenti selezionati e relativi autori, e corredato di disegni dei ragazzi.
Riportiamo qui alcuni haiku dei primi tre classificati della sezione Adulti (Roberto Timo, Gabriele Stella e Aldo Bandinelli) e delle diverse scuole:
Lacrime mute
un orsetto sul marmo –
tra i crisantemi.
Un nuovo inizio –
i fiori di ciliegio
coprono il cielo.
Un algoritmo
il passo dell’aratro:
terra fertile.
Scuole:
“De André” insegnante Rosangela Imelio – attività coordinata dal prof. Fabio Poggi
Spengo il fuoco
occhi a caramelle
onde d’acqua.
“Zandonai”– insegnante Lorenza Topa:
Alba magica
colori variopinti
sogni di festa.
“Mazzini”
Osserva bene
la luce del mattino
nasce dal buio
“Noli”
I nostri sogni
il nostro futuro
due sentieri.
“Grassi” – prof. Alessandro Prosdocimo
Un freddo vento
tra torri di cemento.
Inverno urbano.
Maria Lanciotti
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