Prenestina Bis: finalmente aperto un confronto costruttivo con il Campidoglio

A seguito degli ordini del giorno approvati dal Consiglio del VII municipio e da quello capitolino
V. L. - 11 Novembre 2007

 “Prenestina Bis? Cosi’ non va. Miglioriamola! E’ stato questo lo slogan con il quale i cittadini (rispondendo all’invito alla mobilitazione del comitato di quartiere Tor Tre Teste) hanno partecipato numerosi lunedì 5 novembre alla folta delegazione che ha incontrato i rappresentanti dei gruppi consiliari in Campidoglio il 5 novembre 2007, supportando anche la mozione, votata all’unanimità, dal consiglio del VII municipio per ottenere le modifiche al progetto richieste dal comitato di quartiere per il rispetto dell’ambiente e del territorio e per la reale risoluzione dei problemi di traffico e viabilità.

Il Consiglio del VII municipio nella seduta del 26 ottobre 2007 aveva approvato con 14 voti favorevoli (Berchicci, Conte, Di Cosmo, Fabbroni, Fannunza, Ferrari, Giuliani, Giuppone, Mariani, Marinucci, Mastrantonio, Moriconi, Orlandi, Tesoro) e 3 astenuti (Di Biase, Rosi, Tedesco) una mozione in cui si chiede una Prenestina bis all’insegna del risparmio e in cui si impegna il Sindaco, l’Assessore ai Lavori Pubblici e la Commissione Comunale competente, ad aprire un confronto con il Municipio per trovare i fondi necessari alle migliorie richieste dal territorio per copertura e ricucitura del precedente stato. Si chiede inoltre di essere informati sul cronoprogramma previsto per la realizzazione dell’opera.

Sulla spinta di questa mozione, nell’incontro del 5 novembre con la delegazione dei cittadini di Tor Tre Teste (cui hanno partecipato l’assessore del VII Migliore, i consiglieri municipali, Fannunza, Mariani, Giuliani, Moriconi, Bruno, Vinzi, Figliomeni), i rappresentanti dei gruppi consiliari del Comune Patanè, Giulioli, Spera, Ferrari, Piso, Bonessio hanno assunto l’impegno (poi mantenuto) di votare un ordine del giorno collegato alla delibera per la ripartizione dei fondi della legge su “Roma Capitale” con il quale si richiede “una variazione di bilancio di circa 1,5 milioni (derivante da fondi precedentemente destinate ad altre opere e non più necessari) per l’interramento parziale della via Prenestina Bis e il collegamento con l’incrocio di via Palmiro Togliatti”.

I rappresentanti dei gruppi capitolini stanno per portare in votazione un secondo ordine del giorno in cui si impegna il Sindaco e la Giunta ad attivare la costituzione di un tavolo istituzionale con la presenza del VII Municipio, aperto anche ai comitati di quartiere e dei residenti, che abbia ad oggetto la soluzione di questi punti: a) il superamento delle criticità espresse dalla memoria di Giunta; b) la realizzazione di opere che mitighino l’impatto ambientale sul territorio; c) la stesura di un cronoprogramma certo di realizzazione dell’opera e la predisposizione delle necessarie varianti al progetto.

Quindi è possibile affermare che, a seguito della forte mobilitazione dei cittadini, il Consiglio del VII, con il suo ordine del giorno si è posto finalmente dalla parte delle giuste esigenze dei cittadini di Tor Tre Teste e che conseguentemente, l’unità di intenti fra VII municipio e i cittadini guidati dal Comitato di Quartiere ha ottenuto, a sua volta, una presa di posizione del Consiglio comunale disponibile ad esaminare tutte le possibilità per rendere la Prenestina bis, nel tratto in cui attraversa il parco ed il quartiere, priva di negativi impatti ambientali contenuti nel progetto attuale.

Ora la battaglia dei cittadini e dei suoi rappresentanti nel VII municipio deve proseguire per l’attuazione del primo ordine del giorno e poi per l’approvazione del Consiglio comunale e per il reperimento di ulteriori risorse necessarie per l’interramento del tratto di 500 (e non 800 come erroneamente affermato) metri circa di attraversamento del quartiere e del parco della Prenestina Bis.

Serenella

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