

L'uomo, di 41 anni, è stato arrestato per rapina aggravata
Nella tarda serata di ieri 16 febbraio, in via della Marranella, un uomo è entrato all’interno di un minimarket e, pistola in pugno, ha intimato al titolare di consegnargli tutto l’incasso.
Dopo essersi impossessato della somma di 500 euro, è stato però affrontato dal titolare e da un suo amico, che insieme hanno cercato di bloccarlo, chiamando contemporaneamente il 113 per avvisare la Polizia di quanto stava accadendo.
I due hanno continuato a rallentarne la fuga e non si sono intimoriti neanche quando il rapinatore ha cercato di armare la pistola, per rendere ancora più incisive le sue minacce e riuscire a fuggire. Ne è nata una violenta colluttazione, nel corso della quale il rapinatore ha affrontato i due con pugni e calci, senza riuscire però ad avere la meglio. In suo aiuto è arrivato a quel punto un complice, rimasto fino ad allora all’esterno, che dopo aver cercato di dar manforte al suo socio è poi fuggito.
L’arrivo immediato di una pattuglia del Commissariato Prenestino ha messo definitivamente fine al tentativo del rapinatore di dileguarsi.
I poliziotti hanno recuperato una pistola, risultata una replica dell’arma in dotazione alle forze dell’ordine, della quale il giovane, all’arrivo degli agenti, aveva cercato di sbarazzarsi gettandola in terra a qualche metro di distanza.
Condotto presso il Commissariato Prenestino, è stato identificato per T.Z., di 41 anni. Al termine degli accertamenti l’uomo è stato arrestato per rispondere di rapina aggravata ed associato presso il carcere di Regina Coeli.
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.