Presentato ai cittadini il progetto del Parco integrato urbano delle Mura aureliane

Il 25 ottobre presso il Liceo Artistico "G. De Chirico". Dubbi per i 200 parcheggi in meno, la manutenzione e la sicurezza
di Alessandra De Salvo - 29 Ottobre 2007

Giovedì 25 ottobre si è svolta presso il Liceo Artistico "G. De Chirico", a largo Pannonia 37, un’assemblea pubblica promossa dal IX Municipio per illustrare a tutti i cittadini interessati il progetto di riqualificazione delle Mura Aureliane. Erano presenti, oltre ad un folto gruppo di agguerriti cittadini, la Presidentessa del IX Municipio, Susi Fantino, l’Assessore all’Urbanistica del Comune Di Roma, Roberto Morassut e gli architetti ideatori del progetto: l’architetto Gennaro Farina, direttore dell’Unità Organizzativa Città Storica insieme all’Arch. Daniela Fuina e l’Arch. Lucherini.

L’assemblea è nata in risposta ad una lettera inviata alla presidentessa Fantino da alcuni cittadini che, preoccupati per le modificazioni dell’assetto del viale e delle eventuali ricadute sulla vita dei residenti di viale Metronio, chiedevano maggiori delucidazioni sul progetto.

La riqualificazione delle Mura Aureliane è solo parte di un più ampio ambito d’interventi previsti per la città di Roma dal Nuovo Piano Regolatore. Il progetto, che prende il nome di “Parco Lineare Integrato delle Mura”, riguarderà interventi di restauro e valorizzazione dell’intera cinta muraria della città al fine di rendere percorribili, in maniera continuata, i 19 km delle Mura e di dar così vita ad un unicum, uno spazio pubblico nuovo ed unitario senza precedenti. Oltre agli interventi di restauro delle mura, il progetto prevede interventi urbani molto più complessi tali da generare trasformazioni urbane alquanto estese.

Il primo a prendere il via tra questi progetti sarà quello che interessa viale Metronio. La zona compresa tra porta Metronia e porta Latina, che oggi appare come una sottile fascia di verde in stato di degrado e abbandono, diventerà un grande parco pubblico. La strada che oggi corre lungo quel tratto di mura scomparirà lasciando posto a zone di verde, ad alberi e a piste pedonali.

I lavori inizialmente interesseranno il tratto compreso tra Porta Metronia e via Numidia (comparti 2 e 3). Il progetto definitivo riguardante questo primo tratto è già stato approvato e verrà finanziato con un intervento di Roma Capitale per un importo di Є 2.324.056,05.

La strada di scorrimento verrà eliminata per consentire un ampliamento della zona a verde che passerà dagli attuali 26.000 mq a 31.000 mq. La viabilità interna verrà comunque garantita attraverso uno strada veicolare, dotata di spazio per i parcheggi, che correrà parallela ai palazzi, sul lato opposto alla cinta muraria. Si tratterà solo di una strada di servizio che consentirà ai residenti di raggiungere le aree adibite a parcheggio. L’area adibita a prato verrà dotata di aree pedonali pavimentate ed ombreggiate, panchine, fontanelle, un percorso in terra battuta per lo jogging e per le biciclette, e due aree per cani. Sono inoltre previste tre diverse zone d’illuminazione per rendere il parco sicuro e vivibile ad ogni ora. A ridosso della cinta muraria verranno installati dei punti luce orientati verso le mura allo scopo di valorizzarle ulteriormente. Al di sotto del viale alberato verranno posizionati dei pali a doppio braccio orientati da un lato verso il parco e le zone pedonali, dall’altro verso i parcheggi. Infine una fila di pali sarà posta a ridosso dei palazzi per garantire l’illuminazione ai residenti.

All’illustrazione dettagliata del progetto fornita dall’Arch. Farina è seguita una lunga ed accesa discussione con i cittadini, da cui sono emerse tre problematiche principali. Il problema più sentito e sofferto è senza dubbio quello dei parcheggi: con il nuovo progetto verrebbero infatti a mancare circa 200 posti macchina. Questo, in una zona già nota per la patologica mancanza di parcheggi e per i gravi problemi di traffico, potrebbe costituire un pesante colpo per i residenti. Non meno sentiti sono i problemi riguardanti la sicurezza e la manutenzione del parco. Viale Metronio è per sua propria conformazione un luogo molto isolato, già oggi si verificano frequenti scippi e furti di macchine, la semplice illuminazione non può garantire una maggiore sicurezza al parco. Per quanto riguarda la manutenzione, passati i primi due anni in cui sarebbe a carico della ditta vincitrice dell’appalto per i lavori, i cittadini hanno fatto notare che, andrebbe a ricadere nella ‘giurisdizione’ del servizio giardini già oberato d’impegni ed affetto da una cronica mancanza di personale.

L’amministrazione comunale ha preso atto delle problematiche elencate dagli abitanti della zona e si riserva la possibilità di apportare modifiche all’attuale progetto cercando di ampliare lo spazio riservato ai parcheggi e ipotizzando la costruzione di una cancellata per proteggere il parco nelle ore notturne.

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