

Continua la mostra dei presepi in miniatura fino al 2 febbraio
Con la Befana abbiamo detto addio per quest’anno alle feste natalizie, ma per chi non ha fatto in tempo o vuole ancora godersi la magia del Natale, Roma offre una bella visita a presepi in miniatura
Fino al 2 febbraio potrà essere visitata nell’abside della chiesa di Santa Maria Regina Mundi la rappresentazione della Natività in scenari del tutto innovativi e suggestivi.
L’idea è nata qualche anno fa, con precisione nel 2007, da Padre Lucio Maria Zappatore, carmelitano e parroco a Santa Maria Regina Mundi, a Roma, nel quartiere di Torre Spaccata, ma la passione per la creazione di queste piccole opere d’arte ce l’ha da ben dieci anni, quando iniziò a raccogliere, per sé, piccole rappresentazioni della Natività; alcune erano vere e proprie miniature. Fino ad oggi ne ha raccolte più di trecento e la collezione ogni anno si arricchisce di nuovi pezzi, alcuni scoperti da padre Lucio, altri donati dai suoi parrocchiani e dagli amici che conoscono questa sua passione e hanno deciso di sostenerla.
I pezzi che compongono la mostra sono circa trecento e come affermano gli organizzatori “Non ce n’è uno uguale all’altro”.
I presepi sono fatti con i materiali tradizionali (legno, vetro, terracotta…) ma anche con materiali originalissimi (pane, pasta, zucchero, cannella, chiodi di garofano, cera vergine,…) e sono costruiti dentro noci, mandorle, nocciole, pistacchi, castagne, funghi, mele, melograni, conchiglie. Non ci troviamo davanti ai soliti maestosi e pregiati presepi, dove i personaggi sono vestiti con la seta di San Leucio, borgo nella Provincia di Caserta, ma dinanzi a materiali semplici che offrono tutta l’invettiva e la creatività di chi si diletta a crearli.
Non mancherà nella mostra il percorso dei presepi tradizionali come quelli napoletani protetti sotto la campana di vetro, ma senza dubbio l’occhio cadrà su alcune realizzazioni curiose: un presepe collocato in una mezza rosetta di pane, un altro di zucchero, uno su una mattonella e un altro sulla radice di un albero, uno composto di sassi colorati, uno fatto con la canna di bambù e poi i più piccoli (per ora) in un tappo di spumante, nel guscio di una noce e, addirittura, nella buccia di un pistacchio, tanto minuscolo da stare comodamente sul polpastrello di un dito della mano.
A questo punto l’unica curiosità sarebbe scoprire il volto stupito e felice di San Francesco D’Assisi, ideatore nel trecento della rappresentazione della Famiglia Santa a Greccio, nel vedere la sua Natività ancora rappresentata ma soprattutto rappresentata in miniatura (visto che i suoi personaggi erano viventi).
La chiesa di Santa Maria Regina Mundi si trova a Roma, in via Alessandro Barbosi, 6. Informazioni e appuntamenti: tel. 06 263798, fax 06.23269025 cell. 349.6045288; e-mail: parrocchia@mariareginamundi.org.
Una visita virtuale della mostra è possibile sul sito web della parrocchia: http://www.mariareginamundi.org
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