PRIMO, recital letterario da Se questo è un uomo di Primo Levi

Mercoledì 23 (ore 18) e giovedì 24 gennaio (ore 11) al Teatro India, in occasione della della Giornata della memoria
Bruno Cimino e Bruna Fiorentino - 22 Gennaio 2019

Regia Giovanni Calò, con Jacob Olesen, musiche originali Massimo Fedeli – scene Antonio Belardi, disegno luci Luca Febbraro – i soggetti della scenografia sono tratti da opere di Eva Fischer, Produzione Società per Attori Compagnia Donati Olesen. Lo spettacolo PRIMO  si inserisce nel progetto Memoria genera Futuro, programma di appuntamenti coordinato da Roma Capitale in occasione del Giorno della Memoria 2019

Mercoledì 23 (ore 18) e giovedì 24 gennaio (ore 11) al Teatro India, in occasione della ricorrenza internazionale della Giornata della memoria, va in scena PRIMO, un recital letterario per la regia di Giovanni Calò e con l’interpretazione di Jacob Olesen, per commemorare le vite falciate dall’orrore dello sterminio nazista attraverso le parole di un grande scrittore del Novecento, Primo Levi, e del suo Se questo è un uomo.

Jacob Olesen veste i panni di Primo Levi per far rivivere l’intensità e la leggerezza della parola e del pensiero della sua opera, Se questo è un uomo, racconto della sua esperienza nel campo di concentramento di Auschwitz. Un recital teatrale, che è soprattutto un viaggio alla scoperta della storia di un uomo e dei suoi compagni scomparsi, diretto da Giovanni Calò, che così commenta: «A volte si sopravvive per poter raccontare. Primo vuole dare voce alla sua testimonianza, perché non si può dimenticare, non si deve. La parola di Levi, insieme alla grande valenza letteraria del suo racconto, hanno favorito il nostro lavoro e mostrato la strada da seguire. I suoi dialoghi hanno già una forza teatrale e la descrizione che fa degli uomini aiuta il lavoro dell’attore».

Sottratto alla vita per essere condotto nel luogo della morte, Primo Levi e la sua testimonianza sono rappresentati con stupore razionale, semplicità e con leggerezza, per guidare lo spettatore verso «una sentenza senza gridargliela nelle orecchie, senza dargliela già fabbricata». Sul palcoscenico rivivono le atrocità ma soprattutto i momenti e gli episodi di vita quotidiana, di distensione, di sogno, per conservare la carica umana dei personaggi, anche se annientati dalla violenza e consumati dal conflitto permanente al quale cercavano di sopravvivere.

Lo spettacolo si inserisce nel progetto MEMORIA genera FUTURO, programma di appuntamenti coordinato da Roma Capitale in occasione del Giorno della Memoria 2019.

 

INFO

TEATRO INDIA

Lungotevere Vittorio Gassman (già Lungotevere dei Papareschi) – Roma

Biglietteria Teatro di Roma _ tel. 06.684.000.311/314

www.teatrodiroma.net

Orari spettacolo: mercoledì 23 ore 18 _ giovedì 24 gennaio ore 11

età dai 13 anni

Bruno Cimino e Bruna Fiorentino

 


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