A quando l’apertura del Centro Polivalente di Torre Maura?

Si tratta di una Biblioteca pubblica con spazio multimediale, sale lettura, spazi espositivi, sala per lo spettacolo, sale per le prove, libreria e altre strutture di servizio in viale Walter Tobagi
Redazione - 7 Novembre 2013

Cosa sono quei due enormi fabbricati che sorgono su viale Walter Tobagi? Se lo chiedono i cittadini che passano ogni giorno lanciando un occhiata distratta dalle loro auto.

E’ presto detto. Si tratta – e citiamo il sito del Comune di Roma – di una “Biblioteca pubblica con spazio multimediale, sale lettura, spazi espositivi, sala per lo spettacolo, sale per le prove, libreria e altre strutture di servizio in viale Walter Tobagi. Il progetto, richiesto dai cittadini nella proposta di contratto di quartiere per Torre Maura, prevede la realizzazione di un centro polivalente costituito da due corpi di fabbrica che delimitano una grande piazza coperta dove sarà possibile incontrarsi, sostare e giocare in uno spazio ricco di stimoli ludico-culturali. Dei due edifici che delimitano la piazza, il primo è una vera e propria biblioteca pubblica con spazio multimediale, sale letture, spazi espositivi, il secondo è più legato ad attività dello spettacolo e del tempo libero e comprende una grande sala per lo spettacolo, sale per le prove, libreria e altre strutture di servizio. L’organizzazione integrata degli spazi rende particolarmente adatta questa struttura anche ad ospitare particolari eventi”.

Sempre sul sito del Comune in gennaio appariva l’annuncio che il Centro Polivalente di Torre Maura, sarebbe stato aperto a febbraio 2013. Almeno questa era l’intenzione dell’allora sindaco Alemanno…

Se si fosse riusciti ad aprire davvero a febbraio, si sarebbe conclusa una vicenda di uno spazio che tutta l’area delle case popolari Isveur di Piazzale delle Paradisee attende dal 2007. Quando la Giunta Veltroni e, nello specifico il Dipartimento Politiche per la Riqualificazione delle Periferie, approvarono il progetto e finanziarono la struttura per un importo di 1 milione e 800mila euro. L’edificio era nato per fornire risposte alle numerose richieste dagli abitanti nell’ambito dei Contratti di Quartiere, uno strumento creato dal Ministero dei Lavori Pubblici per incrementare i servizi infrastrutturali nelle aree degradate. Nel progetto originario, previsto anche un interrato di collegamento fra i due edifici, poi eliminato a causa di difficoltà nello scavo per il reperimento di materiali di interesse archeologico. La consegna originaria era annunciata per febbraio 2012.

Che fine farà il Centro Polivalente? Si attendono risposte dal Campidoglio e dal Municipio.


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