

La droga sequestrata è stata posta sotto vincolo
Nessuna tregua per gli spacciatori del Quarticciolo. Con un’operazione rapida e chirurgica, i Falchi della Squadra Mobile hanno inferto un nuovo duro colpo al mercato della droga del quartiere, arrestando quattro giovani tunisini sorpresi a smerciare cocaina e hashish.
Il quartiere, ormai da tempo sotto la lente delle Forze dell’ordine, aveva messo in piedi un sistema di vedette rodato e capillare: giovani “sentinelle” piazzate agli angoli delle strade, pronte a segnalare l’arrivo delle pattuglie e a garantire spostamenti sicuri a spacciatori e clienti. Un meccanismo collaudato che questa volta, però, non è bastato.
I poliziotti si sono mossi in silenzio tra i palazzi di viale Palmiro Togliatti, sfruttando la velocità delle moto per sorprendere i pusher prima ancora che le vedette riuscissero a dare l’allarme.
I primi a cadere nella rete sono stati due ragazzi sorpresi subito dopo aver ceduto dosi di cocaina e hashish: addosso avevano ancora diversi involucri già pronti per la vendita, mentre altre quantità di droga sono state recuperate nei pressi del punto di spaccio.
Poche ore dopo, il copione si è ripetuto. Altri due giovani, anche loro tunisini, stavano gestendo i “muretti” con la consueta tecnica della staffetta: un accompagnatore che scortava il cliente fino allo scambio. Ma quando l’allarme è scattato, era già troppo tardi: i Falchi erano arrivati prima di loro.
Per i quattro pusher sono scattate le manette con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio, mentre la droga sequestrata è stata posta sotto vincolo.
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