

Sequestrate oltre 80 dosi di droga e sanzionati esercizi commerciali per 18mila euro
Il Quarticciolo è stato circondato all’ora di cena. Sirene spiegate, lampeggianti accesi e decine di uomini in divisa hanno stretto in una morsa il quadrante est della Capitale, delimitato da via Molfetta, via Cerignola, via Manfredonia, via Ostuni e via Trani.
In campo Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale di Roma Capitale, con i Falchi della Squadra Mobile pronti a muoversi tra le piazze dello spaccio.
L’operazione è scattata come una tenaglia: un avvicinamento simultaneo che ha colto di sorpresa i pusher, colti sul fatto mentre concludevano cessioni di droga o rifornivano i nascondigli. In poche ore sono stati arrestati otto spacciatori, la loro “macchina” smontata pezzo dopo pezzo.
Il sistema era rodato. Seduti sui marciapiedi, gli spacciatori attendevano clienti abituali, indirizzati da vedette fino al punto di consegna. Le dosi – cocaina, crack, hashish e marijuana – erano pronte all’uso, nascoste in scatole di caramelle infilate sotto i muretti. Più di 80 quelle sequestrate dagli investigatori.
La serata, però, non si è fermata agli arresti. Durante un fermo, due pusher tunisini hanno tentato di sottrarsi all’arresto richiamando rinforzi dal quartiere. In pochi minuti una folla ostile ha accerchiato gli agenti, scatenando momenti di alta tensione.
Spinte, minacce, colluttazioni: tre giovani sono finiti in manette per violenza e resistenza a pubblico ufficiale. Due poliziotti sono rimasti feriti, con prognosi rispettivamente di 4 e 9 giorni.
Alla fine, il bilancio parla chiaro: oltre 160 persone identificate, più di 70 veicoli controllati, quattro attività commerciali sanzionate per un totale di 18mila euro. Un colpo netto alle piazze del Quarticciolo, che si inserisce nel piano del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.