Quarticciolo, scatto a “tenaglia” nei lotti: 12 arresti nel fortino dello spaccio

Tutti i provvedimenti sono stati già convalidati dall'autorità giudiziaria

Il Quarticciolo si è svegliato ieri sotto l’assedio dei Carabinieri. Non una semplice ronda, ma una pressione asfissiante che dalle prime luci dell’alba fino a sera ha trasformato i lotti del quartiere in un labirinto senza via d’uscita per i signori del crack.

Seguendo le linee strategiche tracciate dal Prefetto Lamberto Giannini, i militari della Compagnia Roma Casilina hanno messo in campo una strategia “a tenaglia”: accessi sbarrati, vie di fuga monitorate e un monitoraggio costante dei movimenti sospetti tra le palazzine popolari.

Il bilancio finale parla chiaro: 11 persone arrestate in flagranza, un’ordinanza di custodia cautelare in carcere eseguita e una denuncia, per un totale di dodici persone sottratte alla strada.

Il crack tra i lotti e la fuga disperata

Il cuore dell’operazione è stato il sequestro di oltre 320 dosi tra cocaina e crack, la “droga dei poveri” che continua a devastare il quadrante est della Capitale.

Le manette sono scattate per un mosaico eterogeneo di spacciatori. Tra questi, un 36enne romano sorpreso con le tasche piene di dosi e contanti, e un giovanissimo tunisino di 19 anni che ha tentato una fuga disperata a piedi tra le auto in sosta.

Il ragazzo ha cercato di occultare il “carico” sotto una vettura durante la corsa, ma il movimento non è sfuggito ai militari che lo hanno bloccato dopo poche decine di metri.

Nel mirino è finita anche una donna di 40 anni, originaria di Benevento, sorpresa proprio mentre cedeva una dose di crack. La successiva perquisizione ha rivelato che la donna nascondeva altre nove dosi pronte alla vendita.

Il tesoretto del malaffare

Oltre allo stupefacente, a colpire è l’ingente flusso di denaro contante: circa 2.500 euro sequestrati in una sola giornata, frammentati in piccoli tagli che raccontano la frenesia delle compravendite nel quartiere.

In particolare, tre cittadini stranieri sono stati trovati con un “tesoretto” di 1.800 euro in contanti, ritenuto il provento delle vendite della mattinata.

Fine della corsa per i “trasgressori”

L’attività non si è limitata ai flagranti. I Carabinieri della Stazione Roma Tor Tre Teste hanno rintracciato e portato in cella un cittadino senegalese di 32 anni.

L’uomo, che beneficiava della misura più lieve del divieto di dimora, aveva sfidato ripetutamente l’autorità tornando nel quartiere. Per lui, il Tribunale di Roma ha disposto l’immediato trasferimento in carcere.

L’operazione si è conclusa con la denuncia di un 18enne, trovato con oltre 20 grammi di hashish. Tutti i provvedimenti sono stati già convalidati dall’autorità giudiziaria,


Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento