Quel copione di Shakespeare al Teatro Vascello

In scena dal 10 gennaio 2019 alle ore 18.00 - tutti i giovedì per dieci appuntamenti
Bruno Cimino e Bruna Fiorentino - 8 Gennaio 2019

Dal 10 gennaio 2019 alle ore 18.00 – tutti i giovedì per dieci appuntamenti – Vittorio Viviani in Quel copione di Shakespeare, Le novelle italiane che il bardo ha copiato. Lo spettacolo è una produzione di Fondamenta Teatro e Teatri di Francesco del Monaco e Cristiano Piscitelli, con la Direzione artistica di Giancarlo Sammartano e la Direzione organizzativa di Fulvio Ardone. Fondamenta Teatro e Teatri  è il progetto di Fondamenta La Scuola dell’Attore che favorisce il naturale passaggio dalla formazione alla professione. A seguire aperishakespeare – biglietto € 12

William Shakespeare ha copiato alcuni suoi capolavori dalle novelle italiane? Ovviamente, copiato, è una provocazione, ma non troppo campata in aria. I suoi colleghi del tempo lo accusavano esattamente di questo: copiava da tutti. Shakespeare conosceva molte bene le novelle italiane perché furono tradotte in inglese sin dal XIV secolo.

E allora, la vera provocazione è: perché non andiamo a scoprire le fonti da cui Shakespeare aveva copiato? Perché non fare in teatro delle letture espressive delle novelle del Bandello, Giraldi Cinzio, Straparola, Da Porto, Giovanni Fiorentino, Masuccio Salernitano e naturalmente Boccaccio?

Per “lettura espressiva” intendiamo riferirci a quella “letteratura espressiva” ricca di modi di dire, idiotismi, proverbi popolari, terminologia e sintassi che corredavano la scrittura dei più grandi novellieri italiani rendendola viva e “realistica”. E il maestro di tutti, si sa, fu Boccaccio. Tradotto in lettura espressiva vuol dire grande libertà teatrale, fantasia recitativa, comunicazione diretta di emozioni e sentimenti che vivissimi fuoriescono da quei testi.

In conclusione: un’ora di lettura, lezione, aneddotica, teatralità nello spirito e nello stile affabulatorio di Vittorio Viviani.

Vittorio Viviani interpreta e commenta le novelle italiane da cui Shakespeare ha tratto molte delle sue opere, dimostrando che il grande bardo è un copione…! Che conosceva bene i nostri novellieri, da Bandello a Boccaccio, da Giovanni Fiorentino a Straparola a Giraldi Cinzio, e che, forse, di nascosto li leggeva in italiano! Viviani accompagna il pubblico in esaltanti racconti, divertenti ed emozionanti; ricchi di sentimenti e passioni che esaltano il realismo espressivo e la preziosa raffinatezza delle novelle italiane. Attraverso la riscoperta di quella lingua vivida, espressivistica, teatrale, moderna dei nostri novellieri. …E comunque, anche per riconoscere la grandezza di quel copione di Shakespeare.

Un reading di grande teatralità, di digressioni e di aneddotica, nello spirito e nello stile affabulatorio di Vittorio Viviani.

 

PROGRAMMA

10 gennaio – LA SFORTUNATA MORTE DI DUI INFELICISSIMI AMANTI (Giulietta e Romeo – M. Bandello)

 

17 gennaio – PER UN PUGNO DI DUCATI (Mercante di Venezia – G. Fiorentino)

24 gennaio – L’AMANTE NELLO SCRIGNO (Le allegre comari di Windsor – G. F. Straparola)

31 gennaio – LA MOSSA DELL’ALFIERE (Otello – G. B. Giraldi Cinzio)

7 febbraio – DUE PESI E DUE MISURE (Misura per misura – G. B. Giraldi Cinzio)

14 febbraio – I DUE GEMELLI MARCHIGIANI (La dodicesima notte – M. Bandello)

21 febbraio – AMORE A PEZZI (Tito Andronico – M. Bandello)

28 febbraio – APERTURA AL BUIO (Tutto è bene quel che finisce bene – G. Boccaccio)

7 marzo – LA INCONTRAI PER CASO A MESSINA (Molto rumore per nulla – M. Bandello)

14 marzo – LA BUONA, IL BRUTTO E IL CATTIVO (Cimbelino – G. Boccaccio

 

La durata di ogni singolo Reading è di ’75 m

 

INFO

Fondamenta Teatro e Teatri

e-mail: fondamentateatroeteatri@gmail.com numero verde 800600828

 TEATRO VASCELLO SALA MOSAICO via G. Carini 78 ROMA -Tel.  06 5881021 – 06 5898031

 

Bruno Cimino e Bruna Fiorentino


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