

All'altezza di via Zenodossio, danneggiati sedie, tavoli e la vetrina
Continuano gli atti di xenofobia ai danni della comunità bengalese, dopo l’episodio di aggressione avvenuto la notte tra il 22 e il 23 maggio scorso, in zona Villa Gordiani durante i festeggiamneti del capodanno Bangla, la scorsa notte intorno alle 23 un gruppo di persone armate di bastoni ha fatto irruzione in un bar gestito da un cittadino bengalese in via Casilina, all’altezza di via Zenodossio.
Il proprietario dell’esercizio ha visto il gruppo accanirsi violentemente contro sedie, tavoli del bar e recando danni anche alla vetrina per poi dileguarsi subito dopo senza lasciare tracce.
Il bengalese ha riferito ai carabinieri della stazione Tor Pignattara, che durante l’accaduto non ha udito frasi di natura razzista e di non aver mai ricevuto minacce di questo tipo.
”Quanto accaduto ieri sera in via Casilina è a dir poco vergognoso. A Roma, gli episodi di violenza xenofoba e razzista nei confronti dei migranti continuano a perpetrarsi sotto gli occhi di tutti: si tratta di vere e proprie barbarie che una città realmente democratica non può tollerare”. Lo afferma il consigliere di Sinistra e Liberta’ alla Regione Lazio, Anna Pizzo.
”L’escalation – conclude Pizzo – di fatti gravi e ignobili, come l’ultimo di Tor Pignattara, lanciano il segnale inequivocabile: chi soffia sul fuoco del giustizialismo fai da te alimenta solo odio e mostruosita”.
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