

L’ingresso allo spettacolo è libero e gratuito, con prenotazione obbligatoria
Il 22 ottobre 2025, alle ore 11:30, il Teatro Olimpico di Roma ospiterà lo spettacolo multimediale “Rebibbia: la Città invisibile”, un progetto nato dai laboratori d’arte del carcere di Rebibbia in occasione del 40° anniversario della scomparsa di Italo Calvino.
L’iniziativa è promossa dall’Associazione Ottava Arte con la regia di Laura Andreini e Francesca Di Giuseppe, e vede sul palco detenuti, ex detenuti e personale della Polizia Penitenziaria.
Gli interpreti veterani del Teatro Libero di Rebibbia — Juan Dario Bonetti, Giacomo Silvano, Marcello Lupo, Leonardo Ligorio e Maurizio Montepaone — si affiancano ai volti e alle voci di chi ancora sconta la pena, mentre sullo schermo prendono forma ricordi e memorie di infanzia, dalle case popolari del Corviale alle catapecchie dei nonni profughi da Sarajevo.
La partecipazione straordinaria di Alessandro Marverti e dell’Ispettore Capo della Polizia Penitenziaria Cinzia Silvano completa il cast. Videoriprese e animazioni sono curate rispettivamente da Paolo Modugno e Alessandro De Nino, con produzione di Fabio Cavalli per Ottava Arte.
Lo spettacolo ripercorre la metafora della Città invisibile di Calvino: un luogo dove Casa non è solo un indirizzo, ma uno stato mentale da costruire attraverso parole e arte, capace di trasformare dolore, isolamento e memoria in un linguaggio universale.
Come suggeriva Calvino, l’arte diventa il battito che cerca di uscire dal silenzio del carcere, un vero e proprio SOS in codice Morse.
Il progetto si svolge in collaborazione con il Ministero della Giustizia, il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, la Regione Lazio e Roma Capitale – Assessorato alla Cultura.
È vincitore dell’Avviso Pubblico “Roma Creativa 365. Cultura tutto l’anno” e gode del patrocinio del Presidente della Commissione Cultura della Camera.
Dal 2003, il Teatro del Carcere di Rebibbia rappresenta un modello nazionale e internazionale di reinserimento sociale attraverso l’arte: laboratori teatrali, cinematografici e digitali hanno coinvolto oltre 2.000 detenuti e accolto più di 100.000 spettatori esterni tra performance, festival e live streaming.
L’ingresso allo spettacolo è libero e gratuito, con prenotazione obbligatoria all’indirizzo rebibbiafestival@gmail.com.
L’orario mattutino è pensato per favorire la partecipazione delle scuole.
Metro: Flaminio (linea A), poi tram 2 fino a capolinea Mancini e 500 m a piedi.
Autobus: linee 220, 232, 233, 280, 301, 446, 48, 910, 911
Tram: linea 2
Per maggiori informazioni: Ottava Arte – tel. 069079216
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