

Fatti e misfatti di settembre 2016
Domani San Matteo
“Il 13 marzo 2014 – insediatosi da pochissimo a Palazzo Chigi – Matteo Renzi aveva promesso, durante la trasmissione “Porta a porta”, che avrebbe ridotto drasticamente il debito contratto dalla Pubblica Amministrazione con i privati altrimenti sarebbe andato a piedi fino al Santuario del Monte Senario”.
Ad oggi, però, Matteo Renzi non ha fatto né l’una né l’altra cosa. Il debito è infatti calato, in due anni e mezzo, di appena sei miliardi su oltre 67 e, quindi, tutt’altro che drasticamente. E lui, fino al Santuario di Monte Senario, non è andato nemmeno in “auto blu”. Domani, comunque, il calendario gregoriano festeggia San Matteo. Tanti auguri anche a Renzi. Ma lui colga almeno l’occasione di confessare la doppia inosservanza del comandamento “non pronunciare falsa testimonianza”. E di promettere, soprattutto, di non persistere nel peccato. Amen.
Pizza e Senato
“La Commissione Industria – al Senato – è stata la prima a riprendere i lavori dopo le ferie estive. All’ordine del giorno: l’esame del decreto legge sulla istituzione di un albo professionale e di una banca dati dei pizzaioli”.
Facile a capirsi. I senatori, tante volte dovessero fare le valigie per un “sì” al referendum sulle riforme costituzionali, potrebbero almeno consolarsi con una “margherita” doc.
Il passato e il presente di Giovanni Toti
“Stefano Parisi – così il Governatore “azzurro” Giovanni Toti – mi puzza un po’ di passato”.
Può darsi. E’ invece certo che gli puzza molto per il presente.
Paradiso e Palazzo Chigi
“Salvini – ha ammonito il quotidiano dei vescovi “Avvenire” – non andrai in Paradiso”.
Lui sarebbe già contento di andare a Palazzo Chigi.
Quel nuovo appartamento di Berlusconi a Roma
“Silvio Berlusconi – è trapelato – ha acquistato, a Roma, un appartamento di quattordici vani, più annesso lastrico solare, per un totale di 420 metri quadrati”.
Dove l’ha acquistato? In Via delle Zoccolette. Ah.
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