

Musica, arte, sport e cultura partecipata
Un palco a cielo aperto, la forza di un mito e la vitalità creativa di un quartiere simbolo della capitale, che da periferia si trasforma in cuore pulsante di cultura e comunità.
Sabato 11 e domenica 12 ottobre la nuova piazza di Corviale, davanti al murale Icarus di JDL, accoglierà la prima edizione di Remoria Festival, due giornate di musica, arte, sport e cultura partecipata.
Il nome richiama Remoria, la città che secondo il mito avrebbe fondato Remo se non fosse stato ucciso da Romolo, una città che non vide mai la luce: un simbolo di possibilità negate ma anche di immaginazione collettiva.
Allo stesso modo, il festival sceglie Corviale come luogo emblematico per ripensare la città a partire dalle periferie, trasformandole in spazi centrali e generativi.
Il programma, gratuito e aperto, intreccia linguaggi e visioni con un’offerta multidisciplinare che alterna concerti – tra cui quelli di Fasma e Leon Faun – performance artistiche con Lorenzo Ceccotti (LRNZ) e Dimensione Brama, spettacoli di stand-up comedy e dj set, a momenti di confronto e riflessione.
Accanto alla musica ci saranno workshop di fumetto, stampa, filosofia urbana e artigianato creativo, talk e assemblee su cultura e lavoro.
La nuova piazza si trasformerà in un villaggio urbano con stand, spazi laboratoriali, bar e food truck all’aperto, mentre i tornei – organizzati insieme alle realtà locali – animeranno il quartiere con calcio, basket, roundnet, scacchi e biliardino.
La scelta di Corviale è legata al suo valore simbolico e alla vitalità della sua comunità. Il “Serpentone”, costruito negli anni Settanta come progetto di città autonoma, è diventato nel tempo un luogo emblematico della storia urbanistica di Roma, capace di generare pratiche sociali e culturali che hanno dato forma a un tessuto vivo e resistente.
Con Remoria Festival, Corviale torna così a essere laboratorio di comunità e innovazione culturale e la nuova piazza inaugurata di fronte al murale Icarus di JDL si trasforma in autentico spazio di incontro, scambio e creazione collettiva.
Ideato da Remoria APS e curato da Pietro Turano, il progetto è realizzato da Zètema Progetto Cultura e Fulcro Lucem S.R.L. e promosso dall’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale, finanziato dall’Unione Europea Next Generation EU nell’ambito del PNRR.
Per ulteriori informazioni e programma degli appuntamenti.
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