Riaperto al traffico il tratto della Circonvallazione Gianicolense

Chiuso da novembre per una grossa voragine causata dalla rottura di una condotta Acea. Masini:"La nostra task force ha funzionato"

E’ stato riaperto, nella serata di giovedì 18 dicembre, il tratto della Circonvallazione Gianicolense chiuso dal 7 novembre scorso per una grossa voragine causata dalla rottura di una condotta Acea. I lavori, realizzati dai tecnici dell’azienda in stretto coordinamento con gli uffici dell’assessorato allo Sviluppo delle Periferie, Infrastrutture e Manutenzione Urbana, del Dipartimento SIMU e del Municipio, hanno consentito il ripristino della funzionalità della condotta, il riempimento della voragine e il ritorno alla normalità del manto stradale.

riapertura gianicolense“Il dissesto della Gianicolense ha rappresentato da subito una priorità per noi”, hanno affermato l’assessore allo Sviluppo delle Periferie, Infrastrutture e Manutenzione Urbana di Roma Capitale Paolo Masini e la presidente del XII Municipio Cristina Maltese. “Abbiamo attivato una ‘task force’ con sopralluoghi e briefing periodici tra gli uffici: un modello di risposta – hanno spiegato l’assessore e la presidente del Municipio – che ha consentito una risoluzione in tempi molto rapidi di un problema importante, grazie alla disponibilità di Acea e all’impiego da parte di Roma Capitale e dell’azienda di un team composto da spelologi, geologi e archeologi. Ora la circolazione di questo quadrante – hanno concluso – potrà tornare alla normalità”.

Per il riempimento della voragine, profonda 7 metri e larga 8, sono stati impiegati circa 1000 metri cubi di materiale inerte. Il tratto di strada complessivamente coinvolto dal dissesto, ora ripristinato, è di circa 200 metri.

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento