Riapre il Palazzo delle Esposizioni

Retrospettiva su Mark Rothko, mostra su Mario Ceroli e su Stanley Kubrick, il genio della macchina da presa

Sono state inaugurate, alla presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano del Vicepremier Francesco Rutelli e del Sindaco Walter Veltroni, le mostre d’apertura del rinnovato palazzo delle Esposizioni. Con Rothko, Ceroli e Kubrick un’overdose di colori e vitalità ha invaso quella che per 5 lunghi anni è stata una principessa addormentata nel cuore di Roma.
Chiuso per lavori dal 2003, il Palazzo progettato e costruito da Piacentini nel 1883 si era trasformato, nella percezione dei romani, in una semplice cornice architettonica, una bella facciata davanti alla quale passare frettolosamente nel percorrere via Nazionale.
Da sabato 6 ottobre 2007 il Palazzo delle Esposizioni ha ripreso vita proponendosi come il più grande spazio espositivo interdisciplinare della città e è stato restituito ai cittadini in una veste nuova e con tre mostre di altissimo livello.

Più di 10.000 metri quadri di spazi espositivi articolati su tre livelli, un laboratorio d’arte, tre sale per conferenze e proiezioni “Cinema, Auditorium e Forum”.
All’interno numerosi esercizi commerciali: un ristorante, una caffetteria ed una libreria specializzata in arte, architettura e design, oltre ad una rinnovata veste espositiva.
Le imponenti sale piacentiniane sono state dotate di un complesso sistema di pareti espositive verticali e di pannelli mobili, sospesi e motorizzati che scendono dal soffitto; sulle prime vengono installate ed esposte le opere, sui secondi sono posizionate le luci. Questo è un sistema estremamente versatile: permette, infatti, di modificare l’assetto della sala e l’illuminazione della stessa, alzando ed abbassando i pannelli mobili del soffitto a seconda delle dimensioni delle opere ospitate nel museo.

Tre le mostre che si potranno visitare al Palazzo delle Esposizioni, una retrospettiva su Mark Rothko, una mostra su Mario Ceroli, ed una dedicata a Stanley Kubrick, il genio della macchina da presa.

È impossibile entrare nel salone centrale del Museo, sormontato da una splendida cupola absidale, senza provare un tuffo al cuore: le opere di Mark Rothko, tele di grandi dimensioni e dai colori sgargianti, “una vera e propria lussuria di colori”, sembrano nate per essere esposte al Palazzo delle Esposizioni. Rothko, che si muove a metà strada tra l’espressionismo e l’astrattismo, ha sempre lavorato sulla luce e sulla spazialità del quadro, costruendo lo spazio con un sapiente uso dei colori. La sua è una pittura spirituale, le opere si configurano come tele monocrome che illuminate da fasci di luci e dalla brillantezza dei colori danno vita a delle vere o proprie teofanie, tanto che negli anni ‘60, gli fu affidato il progetto di affrescare una chiesa a Huston in Texas. Una sorta di tempio moderno dedicato alla contemplazione, oggi noto con il nome di Rothko Chapel. Per questo il Palazzo delle Esposizioni, con la sua cupola centrale e le sue sembianze di tempio, è la cornice perfetta per “le pareti di luce” di Rothko. Lo stesso curatore della mostra, “Oliver Wick”, dichiara sorprendente la location prescelta per la retrospettiva: “A Roma, oggi, c’è una cappella Rothko. Anzi, una cattedrale”.

Con Mario Ceroli ci troviamo di fronte ad una installazione ambientale, un unicum creato appositamente per il Palazzo delle Esposizioni. La maggior parte delle opere sono state create ad hoc per questa mostra e sono state disposte con una tale sapienza scenografica che il visitatore ha l’impressione di trovarsi di fronte ad una vera e propria rappresentazione teatrale. Il pavimento è disseminato di polveri dai colori sgargianti. Si tratta di terre colorate, prodotti naturali, che testimoniano la ricchezza e vitalità del suolo. Lo spettacolo prende vita, al centro una scala in legno conduce al cielo, su di essa tre figure, tre angeli o bambini nell’atto di salire verso l’alto. I riflettori si accendono, i 3 fanciulli stringono nelle mani le polveri colorate, le portano come offerte al cielo. Mostrano al sole, come segno di ringraziamento, quelli che sono i prodotti della terra. Spostandosi nelle sale laterali la scena cambia. Dalla gioiosa vitalità della sala centrale si passa attraverso una fase più cupa. Si susseguono scene dantesche fino ad arrivare alle opere in legno ricoperte di cenere di negatività. Sembra di assistere ad una tragedia greca, dalla gioia e vitalità iniziale si passa alla più cupa disperazione.

La mostra su Stanley Kubrick regala un’emozione differente. ci consente di dare una sbirciata all’interno della casa del più grande regista dei nostri tempi. La mostra nasce infatti dal lavoro di archiviazione e catalogazione dell’immenso materiale rinvenuto dopo la morte di Kubrick: foto, film, documentari, macchine fotografiche e da ripresa, costumi di scena, elementi di scenografie, la sedia da cui conduceva le riprese, progetti ed appunti di lavorazione.
“Io non so perché Stanley abbia tenuto tutto questo materiale” – dichiara candidamente Christiane Kubrick, la moglie del grande regista – “Non avrebbe mai immaginato che il suo disordine gli avrebbe guadagnato questa mostra, al massimo avrebbe potuto pensare di comprare una casa più grande”.
Alla mostra si affiancheranno una serie di incontri, ad ingresso gratuito, dal nome “io e Kubrick” in cui artisti del nostro tempo parlano del loro rapporto con Kubrick ed una retrospettiva cinematografica che si terrà dal martedì alla domenica presso la Sala Cinema alle ore 20e30 (biglietto d’ingresso 4 euro).
Per il calendario degli incontri e della rassegna visitare rispettivamente http://www.palazzoesposizioni.it/canale.asp?id=173 e http://www.palazzoesposizioni.it/canale.asp?id=172

Rothko 6 ottobre 2007- 6 gennaio 2008
Mario Ceroli 6 ottobre 2007 – 2 dicembre 2007
Kubrick 6 ottobre 2007- 6 gennaio 2008

Orario di apertura:
Domenica, martedì, mercoledì e giovedi: dalle 10.00 alle 20.00
Venerdì e sabato: dalle 10.00 alle 22.30
Lunedì: chiuso
L’ingresso è consentito fino a un’ora prima dell’orario di chiusura

Costo del biglietto: Intero € 12,50. Ridotto € 10,00
Il biglietto da diritto a visitare tutte e tre le mostre.
Biglietto integrato Palazzo delle Esposizioni, Scuderie del Quirinale:
Intero € 18,00
Ridotto € 15,00
È valido per 3 giorni e permette di visitare oltre alle mostre ospitate dal palazzo delle esposizione anche quelle delle scuderie del Quirinale.

Rassegna cinematografica
Stanley Kubrick
9 ottobre 2007 – 6 gennaio 2008
Sala Cinema – Ingresso via Milano 9A
tutti i giorni (escluso il lunedì) ore 20.30
Biglietto: € 4,00 – Abbonamento alla rassegna € 25,00

Si possono prenotare visite guidate al numero: Tel. 06 39967500

Per ulteriori informazioni visitare il sito: www.palazzoesposizioni.it

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