Riapre la Galleria di Arte Moderna di Roma Capitale

Con la mostra ‘Luoghi, figure, nature morte’ dal 18 novembre 2011 al 15 aprile 2012
di Serenella Napolitano - 22 Novembre 2011

Dopo otto anni di lavori di restauro dell’edificio, il 18 novembre 2011 si è mostrata di nuovo al pubblico la Galleria comunale d’Arte Moderna di Roma Capitale che ha sede in via Francesco Crispi.

La Galleria, fiore all’occhiello del centro storico di Roma con più di tremila opere, ospiterà tante mostre. La prima ‘Luoghi, figure, nature morte’, curata da quattro donne, Maria Elisa Tittoni, Maria Catalano, Federica Pirani e Cinzia Virno, è iniziata proprio in questi giorni e continuerà fino al 15 aprile 2012.

Ad inaugurare la galleria, che entra ora a far parte del Sistema Musei Civici, sono stati l’assessore alla Cultura di Roma Capitale, Dino Gasperini, e il sovrintendente ai Beni culturali di Roma, Umberto Broccoli.

“Il cuore della nuova galleria è la sua collezione di oltre tremila opere: da De Chirico a Mafai, da Scipione a Severini, da Guttuso a Morandi, da Carrà a Sironi, da Manzù a Marini. Tante opere che vanno dalla fine dell’Ottocento ai primi 40 anni del Novecento – ha  dichiarato Broccoli – Tutti capolavori che saranno in mostra a rotazione e raccontano, insieme alla storia dell’arte, quella della città”.

“Oggi Ettore Scola la definirebbe una giornata particolare – conclude Broccoli – perché questa galleria ha avuto delle traversie lunghissime: nata durante il fascismo, poi chiusa, è stata riaperta e chiusa definitivamente nel 2003”.

“Abbiamo recuperato un luogo straordinario dell’arte – ha detto Gasperini – sono stati stanziati 500 mila euro per il restauro e la messa a norma dell’edificio e altri 100 mila per l’allestimento della mostra. Le opere finora erano state sparse tra i nostri depositi e quelli del Macro. Possiamo dire che Roma recupera non solo un luogo di estrema importanza nella storia dell’arte ma anche una galleria che fina ad ora era stata poco fruibile perché aperta a singhiozzi”.


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