RiArtEco 2016

Dal 13 al 22 maggio l'arte in movimento approda a Cerveteri
Serenella Napolitano - 6 Maggio 2016

E’ partita da Torino, passando per Genova e Pisa e, dal 13 al 22 maggio 2016, arriverà a Cerveteri: è la mostra RiArtEco, opere d’arte realizzate con rifiuti e scarti.

Più che una mostra vera e propria RiArtEco è un movimento e propone un’idea: è il passo iniziale che attraverso la discussione e la condivisione desidera portare alla convinzione che ciascuno di noi può e deve contribuire al raggiungimento di un futuro equo. RiArtEco è lo spunto, la punta dell’iceberg di un Movimento che si propone per una realizzazione etica dell’arte nella società ed il recupero dei valori umani in termini di solidarietà e di cultura sociale.

“L’arte moderna ha smarrito le finalità. RiArtEco offre agli artisti l’opportunità di opporsi alle leggi del mercato, di contrastare i mercanti dell’arte, dei banalizzatori degli sforzi intellettuali – afferma il direttore artistico Aldo Celle – Ogni artista è libero di cogliere con sfumature diverse, che dipendono dalla propria sensibilità, e di lanciare il proprio messaggio verso la società “civile”.

ferro riciclato pesceOgni anno RiArtEco cresce. Città nuove aderiscono al progetto, associazioni e tanti amici che vi collaborano per portare nel proprio territorio questa bella iniziativa. Insomma, attraverso l’arte il messaggio che i curatori della mostra vogliono trasmettere è combattere il degrado morale e sociale che affligge la modernità, compressa e rilegata nell’isolamento dell’immagine e del consumismo alla ricerca di una felicità vacua, posticcia di cui i rifiuti sono l’espressione più significativa.

Riconoscere e riabilitare i rifiuti, riconvertirli in opere, ri-crearli è un processo finalizzato al ricongiungimento dell’uomo con l’universo, il microcosmo nel macrocosmo, da cui è da dissociato, ricondurlo alla consapevolezza del proprio essere nel mondo secondo il principio di circolarità e non predominio.

A Cerveteri la kermesse ricade dentro la manifestazione Ca.Er.etuS sotto il patrocinio della Regione Lazio, dell’Assessorato alle Politiche Culturali e Sportive del Comune di Cerveteri e dell’Assessorato alle Politiche Culturali del Comune di Ladispoli, l’Associazione Interpolis, in collaborazione con Terre Responsabili.

L’iniziativa, si prefigge lo scopo di promuovere il territorio caerite attraverso la creazione di percorsi fondati sul turismo sostenibile e del consumo consapevole, adottando la logica delle 5R (riduci, riusa, recupera, ricicla, risparmia), promuovendo lo sviluppo di nuove creatività anche finalizzate all’inserimento lavorativo giovanile e/o al reinserimento sociale di fasce svantaggiate e disagiate della popolazione, come nel caso di soggetti affetti da disabilità.

La manifestazione Ca.Er.etuS si propone questi obiettivi: promuovere uno stile di vita responsabile, evitando gli sprechi e privilegiando i prodotti locali con minor imballaggio; potenziare ed implementare la raccolta differenziata e i temi della salute, della sostenibilità e salubrità ambientale; attivare percorsi di economia circolare attraverso il riciclo ed il riuso nell’arte, nel design e nella creazione di nuovi materiali provenienti da quelli di scarto finalizzati a progetti di rigenerazione e riqualificazione urbana; far riflettere sui rapporti fra salute, ecosistema e creatività; promuovere il turismo responsabile, culturale e sostenibile mediante la conoscenza del territorio, delle sue bellezze archeologiche e del patrimonio storico-artistico.

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Info programma Cerveteri: http://www.riarteco.it/core/cerveteri/


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