

Lo chiede il Comitato per la riduzione dell'impatto ambientale dell'aeroporto
Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa del Comitato per la riduzione dell’impatto ambientale dell’aeroporto di Ciampino.
“Da dieci anni i cittadini e le amministrazioni locali combattono contro le illegalità dell’aeroporto di Ciampino, per la difesa della salute dei cittadini e per rendere il territorio più vivibile. Solo nel 2010 con la Conferenza dei Servizi si è riusciti a dimostrare quello che tutti sapevano e che ARPA LAZIO e le indagini ASL avevano già dimostrato e cioè che l’aeroporto lavora al di fuori dei limiti di legge. 2.500 CITTADINI DI CIAMPINO E MARINO VIVONO IN CASE CON INQUINAMENTO FUORILEGGE E 15.000 SONO IN IN AREE A RISCHIO. A tre anni dalla conclusione della Conferenza dei Servizi Aeroporti di Roma (AdR), obbligata dalla legge, ha presentato il “Piano di contenimento del Rumore”, ma il piano di AdR non prevedeva la diminuzione dei voli né del rumore né dell’inquinamento atmosferico.
I 3 Consigli Comunali di Marino, Ciampino e Roma, su sollecitazione dei cittadini, hanno respinto, con il supporto della Regione Lazio, questo piano vergognoso.
A questo punto tutto si è fermato: alle richieste dei cittadini la Regione Lazio ha risposto che le decisioni spettano ora al governo nazionale. In questo stallo, in cui chi può non fa e chi vorrebbe fare non può si continuano a vendere gli slot diurni e notturni (anche negli orari in cui Ciampino, aeroporto civile, dovrebbe essere chiuso) e i cittadini sono sommersi dalla puzza e dal rumore che rende infernale la nostra estate.
Chiediamo alle amministrazioni comunali e alla Regione di usare tutti gli strumenti per spingere il Governo a prendere l’unica misura di mitigazione possibile: la riduzione immediata del numero dei voli.
Questo aeroporto si è ingrandito negli ultimi 12 anni senza rispettare le leggi nazionali e le leggi europee, senza presentare, prima di procedere all’espansione del traffico e della infrastruttura aeroportuale, né VIA (Valutazione di Impatto Ambientale) né VAS (Valutazione Ambientale Strategica). Un comportamento che ci aspettiamo venga punito anche dall’Unione Europea”.
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L’AEROPORTO INTERNAZIONALE DI CIAMPINO VA RADDOPPIATO CON UNA PISTA NUOVA SOPRAELEVATA SULL’APPIA , COSI’ L’AEROPORTO SPAZIEREBBE SULLA CAMPAGNA OLTREAPPIA. IN UN MOMENTO DI CARENZA E DISTRUZONE DEI POSTI DI LAVORO.LA GENTE VUOLE LAVORO, IL PROGRESSO DI UNA MEGALOPOLI COSTRUENDA COME ROMA NON VA FERMATO MA SVILUPPATO IN MANIERA ESPONENZIALE, INTORNO L’AEROPORTO , DAL LATO OLTRE RACCORDO SULLA CAMPAGNA OLTRE APPIA VANNO COSTRUITI HOTEL, MOTEL E ANCHE UN NUOVO MALL CON 300 NEGOZI CON MERCI DAGLI U.S.A. AL CANADA ALL’OLANA AL GIAPPONE, SPAZIANDO SU NEGOZI DI ALTA QUALITA’ DEL MADE IN ITALY E DELL’AGRICOLTURA ITALIANA. L’INQUINAMENTO SI SA IN UNA METROPOLI COME ROMA E’ FISIOLOGICO MILIONI SI STANNO PREPARANDO A VENIRE A ROMA , IN QUESTO PERIODO DI CRISI, CHI NON PIACE PUO’ ANDARE IN ALTRI SOBBORGHI ROMANI SENZA BLOCCARE L’ATTIVITA’ ECONOMICA CHE DA’ POSTI DI LAVORO.