Rifiuti, aggiudicata gara per recupero e smaltimento

I servizi attivati da Ama saranno operativi dal 1° ottobre
i comunicati dell'Ama - 25 Settembre 2013

Ama Spa comunica di aver aggiudicato la procedura ad inviti avente per oggetto il servizio di prelievo, carico, trasporto recupero/smaltimento, dei rifiuti residui dall’attività di produzione di CDR (combustibile da rifiuti) giornalmente prodotti negli impianti TMB (Trattamento Meccanico Biologico) dell’azienda.

I servizi attivati da Ama con tale procedura saranno operativi dal 1° ottobre e avranno la durata di 2 mesi rinnovabili per altri 2 mesi (la procedura ad inviti è infatti stata concepita come temporanea, per garantire il servizio in attesa dell’esito dell’analogo bando europeo a procedura aperta autorizzato con delibera n.43 dal Consiglio di Amministrazione di Ama S.p.A., NdR).

L’aggiudicazione è andata a buon fine per entrambi i lotti messi a bando, per un totale stimato di 38.160 tonnellate di scarti e FOS nel bimestre.

Nel dettaglio, il primo lotto riguarda scarti di lavorazione da inviare ad impianti di recupero o smaltimento per una quantità complessiva stimata in 26.000 tonnellate nel bimestre; il secondo lotto riguarda la frazione organica stabilizzata (FOS, materiale organico igienizzato utilizzato prevalentemente nelle attività di copertura delle discariche), da inviare in impianti di recupero o smaltimento per complessive 12.160 tonnellate nel bimestre.

I due lotti sono stati aggiudicati a due differenti raggruppamenti temporanei d’impresa con sedi operative plurime in Italia. Entrambi i lotti sono stati aggiudicati in base al criterio del massimo ribasso offerto. Rispetto alla base d’asta di 134,80 euro a tonnellata, il ribasso è stato di circa il 15% per il primo lotto e di circa il 19% per il secondo lotto con un costo medio risultante intorno ai 113 euro a tonnellata.

Le operazioni di prelievo e carico dei rifiuti saranno effettuate presso i due impianti TMB Ama di via Salaria e via di Rocca Cencia senza incidere sul regolare funzionamento delle strutture. Nel corso della durata del contratto Ama avrà comunque la facoltà di chiedere al fornitore aggiudicatario di incrementare o ridurre le attività fino a un quinto dell’importo contrattuale.


Dicci cosa ne pensi per primo.

Commenti