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Roberto Benigni alla Mostra su Enrico Berlinguer

Giovedì 10 novembre in via P.R. Pirotta nel VII municipio presenti anche il giornalista Eugenio Scalfari e la figlia del leader Bianca
di Aldo Zaino - 11 Novembre 2011

Nel pomeriggio di giovedì 10 novembre 2011 l’attore Roberto Benigni ha visitato la mostra fotografica  in onore dello storico leader del P.C. I. Enrico Berlinguer.

La mostra inaugurata il 5 novembre e che resterà aperta fino al 27 di questo mese, è stata allestita a Roma dall’Associazione Culturale, “ la Farandola” in collaborazione con il Municipio Roma VII, nella sede dell’Associazione, in via P.R. Pirotta 95 (altezza Palmiro Togliatti) .

Già nelle prime ore del pomeriggio migliaia di persone gremivano via Pirotta in attesa spasmodica del popolare Roberto Benigni. L’attesa è stata allietata dalla banda musicale Rustica X Band di circa trenta elementi tutti giovanissimi diretti dal maestro Pasquale Innarella.

Benigni è arrivato con qualche minuto di ritardo dovuto, con molta probabilità dall’ingessatura alla caviglia. E’ stato accolto trionfalmente dai suoi numerosi fans per i quali ha improvvisato un breve esilarante show. "Se non avessi questo piede ingessato vi prenderei in braccio tutti" ha detto il Roberto Nazionale alludendo alla famoso scatto che lo ritrae con un Berlinguer divertito preso da lui in braccio (e che naturalmente figura tra le foto esposte nella mostra). Poco prima aveva detto: "Mi hanno detto che c’è una mostra su Fanfani…" 

L’attore è stato accolto dal Presidente del VII municipio Roberto Mastrantonio, dalla figlia del leader del P.C.I. nonché direttrice del Tg3 Bianca Maria Berlinguer, dal fondatore di Repubblica Eugenio Scalfari e da tante tante altre personalità. Poi uno scambio di battute tra Benigni e Scalfari. Quest’ultimo ha detto: "Dovrebbe esserci anche una foto don De Mita". Fulminea la battuta del comico toscano: "Eugenio, questi sono di sicuro tutti comunisti, l’avranno fatta senz’altro sparire".

Le foto della mostra raccolte da Alberto Menichelli (autista ed amico di Berlinguer)  – ha affermato il presidente Mastrantonio, alludendo alla difficile situazione odierna "sono immagini non solo affidate al ricordo, ma anche uno stimolo per ritrovare la forza e il coraggio di ripartire".

Battuta finale di Benigni: "Berlinguer, ti mando un applauso con tutte le due stampelle. Sei stato un grande uomo".

La mostra fotografica dedicata ad Enrico Berlinguer allestita con accuratezza nella sede dell’Associazione La Farandola, è molto interessante. Il leader comunista è ritratto nelle fasi salienti della sua vita. Dalle prime immagini della sua infanzia insieme ai genitori in Sardegna, a quelle da giovanissimo con i compagni di partito, a quelle con i leader più importanti dell’Italia e del mondo. Fino a quelle drammatiche dei primi malori del politico durante il suo ultimo, fatale comizio, e a quelle dell’imponente funerale cui parteciparano centinaia di migliaia di cittadini, riportate attraverso gli originali del giornale del partito l’Unità.

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Gli ospiti hanno potuto scrivere un loro pensiero insieme alla propria firma in un apposito registro ed hanno avuto l’opportunità con una seconda firma di sostenere la richiesta di intitolare a Enrico Berlinguer una piazza o una via.  


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