

16mila volumi dell'Associazione Mondo Cultura Onlus per il quartiere. Polemiche della maggioranza con il M5S che da tempo si batte per questa causa
Ancora un’altra risoluzione approvata all’unanimità in consiglio Roma 5, nella mattinata del 4 febbraio. Si tratta della richiesta al Sindaco e agli assessori di competenza di effettuare una ricognizione degli edifici comunali nel quartiere di Centocelle per individuare gli spazi adeguati per l’istituzione della biblioteca dell’Associazione Mondo Cultura Onlus e, più in generale, di avviare uno studio di fattibilità per istituire biblioteche in tutte le zone possibili della città.
Approvato anche l’emendamento a firma M5S, Fratelli d’Italia, SEL e Lista Marino con cui si prevede il coinvolgimento istituzionale di Biblioteche di Roma.
Stiamo parlando della possibilità di usufruire di 16 mila volumi cartacei e digitali, che l’associazione Mondo Cultura Onlus vorrebbe mettere a disposizione del quartiere.
Il tutto nasce dall’interrogazione parlamentare del M5S del 14 ottobre 2013, che richiedeva la disponibilità dei locali della scuola pubblica Cecconi per ospitare i testi.
L’assenza di risposta ha portato a una successiva mozione sulla questione del 16 gennaio 2014 fino alla seduta della commissione Scuola del 3 febbraio, che ha presentato la proposta di risoluzione.
Il resoconto della consigliera Guadagno spiega il comportamento di Giunta e maggioranza nella seduta del 3: “Dopo mesi di esortazioni in cui abbiamo richiesto alla Maggioranza, nel rispetto delle regole, di dare seguito alle nostre interrogazioni, lunedì 3 febbraio si è finalmente presentato durante il Consiglio del V Municipio il presidente Palmieri per dare risposta alle nostre passate interrogazioni e dando così luogo a una sorprendente coincidenza, la lettura inaspettata da parte del presidente dell’interrogazione più datata del M5S (protocollata per l’appunto il 14 ottobre 2013) che aveva come oggetto l’istituzione di una biblioteca nel quartiere di Centocelle di oltre 16.000 volumi cartacei e digitali”.
“Lettura che ha spiazzato la maggioranza – sostiene la consigliera a 5 stelle – che casualmente quello stesso giorno si presentava con lo stesso testo leggermente modificato”.
I consiglieri del Movimento sostengono come la maggioranza e la Giunta utilizzino questo sistema per appropriarsi dei documenti e delle richieste del M5S senza istaurare un dialogo costruttivo con loro.

“Questa Mozione del M5S – prosegue la Guadagno – senza che ci fosse stato comunicato e al di fuori da ogni prassi è stata di nuovo trattata in una commissione senza essere stata prima inserita nel relativo ordine del giorno, approfittando dell’assenza per motivi lavorativi del consigliere Boccuzzi, e calendarizzata il giorno stesso a chiusura della Commissione per il Consiglio del 3 febbraio. Infine, come accaduto al Consiglio precedente, non è passata per i capogruppo”.
Nella seduta rinviata al 4 febbraio per mancanza di numero legale, tutti hanno votato la Risoluzione, compreso il M5S che “continua a votare i provvedimenti utili”, nonostante la diatriba con il PD.
In Commissione è stato registrato l’intervento del dirigente scolastico della scuola Cecconi, che non ritiene sufficiente lo spazio per istituire la nuova biblioteca presso i locali dell’istituto comprensivo. Sarà ora compito del Sindaco trovare le adeguate soluzioni.
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