

I fatti che lo hanno reso un ricercato internazionale risalgono al marzo del 2013
Era scappato dalla giustizia quando aveva appena 16 anni, dopo aver accoltellato un coetaneo in Turchia.
Oggi, a 28 anni, la sua lunga latitanza è finita a Roma, in una stanza di un bed and breakfast nel quartiere San Giovanni–Appio Latino. Qui, dopo dodici anni di silenzi e tracce confuse, lo hanno trovato gli agenti delle volanti, mettendo fine alla sua fuga.
I fatti che lo hanno reso un ricercato internazionale risalgono al marzo del 2013. All’epoca, il giovane era rimasto coinvolto in una lite dai motivi mai del tutto chiariti. Prima un pugno, poi una colluttazione interrotta dai presenti.
Ma poche ore dopo il ritorno sul luogo della rissa, con un complice al fianco, la tensione si trasformò in violenza pura: un accoltellamento che avrebbe potuto uccidere un altro minorenne.
La giustizia turca lo aveva condannato a 5 anni di carcere per tentato omicidio. Ma lui, invece di scontare la pena, era sparito nel nulla, diventando un fantasma difficile da rintracciare. Fino a ieri, quando la sua presenza in un b&b di via Apulia non è sfuggita alla rete di controlli.
Gli agenti, entrati nella stanza, hanno trovato proprio lui: l’uomo che da 12 anni sfuggiva a un provvedimento definitivo di condanna.La fuga, iniziata in Turchia, si è conclusa a Roma.
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