

Gli arrestati dovranno rispondere per reati di resistenza, lesioni a pubblico ufficiale e danneggiamento ai beni dello Stato
Giovedì 29 Marzo 2018 alle 12 circa gli investigatori della Polizia di Stato del commissariato Porta Maggiore, hanno proceduto in via Fanfulla da Lodi al controllo di un cittadino brasiliano, ma lo stesso ha iniziato a dare in escandescenza inveendo contro gli operatori e, non soddisfatto, prendendo a calci e pugni l’autovettura di servizio.
Per C.E. queste le sue iniziali, si sono aperte le porte del carcere; dovrà rispondere di resistenza, lesioni, minacce, oltraggio a pubblico ufficiale e di danneggiamento ai beni della Stato.
Poco prima delle 16 durante il consueto servizio di controllo del territorio, gli agenti della Polizia di Stato del commissariato Viminale, hanno arrestato Z.A.S. cittadino pachistano di 28 anni per lesioni e resistenza a pubblico ufficiale. All’atto del controllo in via Giovanni Giolitti, lo stesso ha iniziato ad inveire conto gli operatori con calci e pugni.
Una persona in bicicletta che alla vista degli agenti si dava alla fuga in Via di Rocca Cencia, ha attirato ieri notte l’attenzione degli agenti della Polizia di Stato del Reparto Volanti, che hanno così deciso di procedere al controllo. Inseguito lo stesso ha lanciato la bici contro l’autovettura di servizio cercando di guadagnarsi la fuga ma dopo una breve colluttazione è stato bloccato. Accompagnato in commissariato per gli accertamenti di rito, durante il trasporto ha danneggiato ulteriormente l’autovettura. Identificato per S.M. cittadino romeno di 25 anni, dovrà rispondere del reato di resistenza, lesioni a pubblico ufficiale e di danneggiamento ai beni dello Stato.
Marco Rollero
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