

Nella cornice del Roma Europa Festival un evento davvero unico nel suo genere
Martedì 4 novembre, alle ore 21.00, il Mattatoio di Roma si è trasformato in un crocevia di linguaggi, visioni e memorie con l’inaugurazione della seconda edizione di Spores Next, progetto europeo tra i più acclamati di Europa Creativa 2022.
Al centro dell’evento, l’opera intermediale e immersiva Matria Pars – Azione Bianca, dedicata a Roma e alla Palestina, ha reso omaggio al pensiero poetico di Filippo Bettini.
Ideata e diretta da Federica Altieri, con scenografie visive firmate dal visual artist internazionale Stefano Di Buduo, l’opera ha rappresentato il primo movimento di una trilogia poetico-performativa che proseguirà con Azione Verde e Azione Nera.
Il progetto è stato realizzato da Appercezioni Associazione Culturale, in collaborazione con Angelo Mai e THEATRON – Teatro Antico alla Sapienza, con il sostegno dell’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale e Azienda Speciale Palaexpo.
Il cast è stato straordinario: Flavia Mastrella, Maria Letizia Gorga, Ermanno Baron, Assalti Frontali (che hanno celebrato il trentennale del primo singolo), Dario Miranda, Sacha Piersanti, Giulia Alvear Calderon, Diego Colaiori, Valeria Marcolin, Paola Favoino, Vittoria Ercolani, Matteo Nardone, Matar Mbaye, i performer del THEATRON e il giornalista palestinese Abood Abusalama.
La performance ha ribaltato la visione decadente di Roma, trasformandola in una “matria” – luogo generativo e relazionale – dove la poesia, incarnata da Maria Letizia Gorga, è diventata linguaggio necessario e radicale.
Accanto a lei, il giovane poeta Sacha Piersanti e i performer universitari hanno creato una circolarità di corpi e parole, mentre la danzatrice Giulia Alvear Calderon ha tracciato geografie invisibili attraverso il movimento.
Il suono, curato da Ermanno Baron e Dario Miranda, ha attraversato generi e forme, generando ritualità e connessione. In contrappunto, la musica degli Assalti Frontali è esplosa come voce di contestazione e sogno.
All’interno dello spettacolo ha preso vita MegaPixel, installazione audiovisiva e interattiva ideata da Flavia Mastrella, che ha trasformato lo spettatore da osservatore a partecipante.
Il sottotitolo Azione Bianca ha introdotto il riferimento alla bandiera palestinese come segno di resistenza poetica e politica, mentre il colore rosso ha attraversato l’intera trilogia come pulsazione di vita e lotta.
Parallelamente, il Mattatoio ha ospitato la mostra Semi di pace, foto-poemi per Gaza, patrocinata dalla delegazione permanente dello Stato di Palestina presso l’UNESCO: 20 fotografie di Abood Abusalama hanno dialogato con 20 poesie di Valeria Marcolin, componendo un diario umano di resilienza e bellezza tra le rovine che speriamo contrbuisca a mantenere alta l’attenzione sulla drammatica situazione che, nonostante la ratifica di pace, si sta vivendo in Palestina.
Spores Next si è confermato come uno spazio di sperimentazione artistica e impegno civile, dove Roma è diventata teatro di una comunità poetica e multiculturale in movimento.
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