

Approvato il progetto preliminare: la linea collegherà Valle Giulia ai tribunali e alle scuole del quartiere. Per rivederlo a piazza Risorgimento, però, bisognerà attendere il 2035
Il ritorno della linea del tram 19 lungo viale delle Milizie non è più un’ipotesi: il progetto è nelle fasi finali di pianificazione.
La conferma arriva dall’assessore alla mobilità, Eugenio Patanè. Il nuovo capolinea sarà tra le vie Barletta e Leone IV, strategicamente posizionato per servire scuole, tribunali e nodi di interscambio del trasporto.
Il ritorno del tram significa più del ritorno storico dei tram in città. Soddisferà un reale bisogno di migliorare i trasporti pubblici:
Scuola: Fornirà un collegamento ferroviario diretto alla rete tramviaria e alla Metro A per le storiche scuole secondarie, Mamiani e Tacito.
Giustizia: Fornirà un accesso migliore agli uffici di viale Giulio Cesare e via Lepanto, e alle caserme militari vicine al tribunale.
Intercambio di trasporti: Il capolinea sarà vicino all’incrocio con viale Angelico, fornendo un collegamento tra autobus, tram e la Metro. Viale delle Milizie, tram e auto insieme.
Molti cittadini hanno temuto la possibilità di congestione. Patanè ha assicurato: “Il tram avrà una corsia dedicata larga 7 metri, accanto al marciapiede“.
Grazie alla larghezza di viale delle Milizie, ci saranno 2 corsie per le auto, che eviteranno rallentamenti significativi.
Secondo il cronoprogramma del Docfap, l’avvio del servizio è previsto nei primi mesi del 2027.
Se il ritorno su viale delle Milizie è ormai vicino, il capolinea a Piazza Risorgimento resta un traguardo lontano.
La costruzione della tratta T2 della Metro C, con la stazione Ottaviano, impedisce il passaggio del tram sulla via pedonale appena riqualificata.
Considerando i nove anni stimati per i cantieri della Metro C, il 19 tornerà in piazza non prima del 2035.
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.