A Roma il XIV Summit dei Nobel per la Pace di tutto il mondo

Il Dalai Lama arriva nella Capitale
Gabriele Cruciata - 12 Dicembre 2014

Si apre oggi la tre giorni romana dedicata al XIV Summit dei Nobel per la Pace di tutto il mondo, quest’anno impegnato a ricordare la figura di Nelson Mandela. L’iniziativa è stata presentata oggi 12 dicembre in Campidoglio alla presenza del Sindaco Marino e di alcuni vincitori del Premio Nobel per la Pace.

dalai lamaIgnazio Marino si è detto “onorato di riprendere la tradizione di ospitare a Roma il Summit”, riferendosi al fatto che le prime otto edizioni dello stesso si son svolte proprio nella Capitale, città in cui il Summit è nato. Il Sindaco ha poi aggiunto di provare “un velo di tristezza perché quest’anno l’iniziativa era stata organizzata a Città del Capo, poi il governo di quel Paese ha rifiutato il visto al Dalai Lama e gli altri Nobel per la Pace hanno deciso di non recarsi a Città del Capo se non tutti potevano entrare in quel paese”. La discussa decisione del governo sudafricano, giunta in seguito alla pressione esercitata dalla Cina, aveva infatti obbligato circa un mese fa al trasferimento dell’iniziativa, sbarcata così a Roma.

Ospite d’eccellenza il Dalai Lama, che, arrivato oggi nella Capitale, ha fatto sapere che non si sarebbe incontrato con Papa Francesco in quanto “l’amministrazione del Vaticano dice che potrebbero crearsi degli inconvenienti”.

La guida spirituale buddhista – accolto con musica tradizionale tibetana da un gruppo di fedeli italiani – ha poi aggiunto che “bisogna ribadire con forza la necessità di realizzare in nome della religione e di promuovere l’armonia tra le religioni”. Non sono mancate le polemiche in riferimento al rapporto con la Cina: “mi chiamano “demone” e “separatista”, ma in realtà è l’esercito popolare cinese ad agire come un separatista in Tibet. Se si batte un cane, quello scappa. Se si vuole che rimanga bisogna trattarlo con affetto.” Ha sostenuto con forza il Dalai Lama, mentre – come riportato da Il Giornale – veniva contestato dai seguaci Shugden che rivendicano la libertà religiosa.

Parole di soddisfazione a favore dell’iniziativa sono giunte anche dall’Assessore Alessandra Cattoi, che ha parlato di “un’opportunità straordinaria per i più giovani di ascoltare chi con coraggio e passione si impegna tutti i giorni per avere un mondo migliore, senza conflitti e divisioni, all’insegna di una pace duratura e della libertà.”

Il Summit si chiuderà domenica 14 dicembre, al termine di un fitto programma incentrato su tematiche quali sviluppo sostenibile, democratizzazione, conflitti internazionali e sicurezza globale.


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