Roma, la sosta si fa “Smart”: arrivano i sensori nell’asfalto contro il caos parcheggi

Via ai lavori per l'installazione del sistema Sospas

Trovare parcheggio a Roma potrebbe smettere di essere una caccia al tesoro. Parte da via dei Cerchi la rivoluzione della sosta intelligente: sotto l’asfalto arrivano 7.500 sensori pronti a trasformare le strisce blu in un sistema digitale capace di “vedere” e comunicare in tempo reale.

L’asfalto diventa intelligente

Il progetto SOSPAS (Smart On Street Parking System), sviluppato da Roma Mobilità, si basa su una rete di dispositivi wireless installati direttamente negli stalli. Ogni sensore rileva la presenza del veicolo e invia l’informazione – posto libero o occupato – a una piattaforma centrale.

Per ora, l’obiettivo è analizzare: tempi di sosta, rotazione delle auto, abitudini degli automobilisti. Una mappatura dettagliata che servirà a ripensare la gestione dei parcheggi in chiave più efficiente.

Il futuro: meno traffico, più controlli

Il vero cambio di passo arriverà nei prossimi mesi. Il sistema consentirà agli utenti di essere guidati verso lo stallo libero più vicino, riducendo traffico e giri a vuoto, una delle principali cause di congestione urbana.

Parallelamente, scatterà il fronte dei controlli: i sensori dialogheranno con le banche dati delle autorizzazioni. In caso di anomalie – come l’occupazione abusiva di posti per disabili o aree di carico e scarico – partirà automaticamente una segnalazione alla Polizia Locale. Sotto osservazione anche chi non paga il ticket.

Dove arriva la sosta smart

L’intervento è mirato e riguarda le zone più congestionate della città, tra Municipio I e II, che da sole rappresentano l’80% della sosta tariffata.

Tra i quartieri coinvolti:

Trastevere

Prati

Flaminio

Monti

Parioli

Nomentano

La copertura sarà variabile: almeno il 5% degli stalli sarà dotato di sensori in ogni area, mentre nei punti più critici si arriverà fino al 40%.

Verso una città più smart

Il progetto rientra nella strategia del Campidoglio guidata dall’assessore Eugenio Patanè, che punta a una mobilità più moderna e sostenibile.

L’obiettivo è duplice: semplificare la vita agli automobilisti e ridurre l’impatto del traffico urbano. Meno tempo perso a cercare parcheggio significa meno emissioni, meno stress e una città più fluida.

La sperimentazione è appena iniziata, ma il messaggio è chiaro: la sosta, a Roma, entra nell’era digitale.

 

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