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Roma-Lazio 3-2. No Remuntada e la finale è biancoceleste

La Roma sperava nell'impresa ed invece in finale di Coppa Italia ci va meritatamente la Lazio

La Lazio vola in finale di Coppa Italia superando la Roma nei 180’ di semifinale.
All’andata era finita due a zero per la squadra di Inzaghi che al ritorno subisce la più dolce delle sconfitte per 3-2.
Alla vigilia tutti si aspettavano la “remuntada” giallorossa in stile Barcellona ma la Lazio, con una gara attenta, ha sfruttato l’arma del contropiede per siglare due goal, uno per tempo con Milinkovic Savic e Immobile, e per aggiudicarsi un posto nella finale di Coppa Italia. E così che ancora una volta la Roma conquista una vittoria di un derby del tutto inutile. Non c’è niente da fare, la Roma biancoceleste è l’incubo peggiore di quella giallorossa, altro che fantomatiche lotte con la Juventus che da sempre lì guarda dall’alto in basso.

Primo tempo – La stracittadina prova a regalare le emozioni di un tempo con le due Curve piene e cariche di passione.
La Sud con la solita sciarpata e la Nord con l’ennesima scenografia da far battere il cuore anche al tifoso più freddo.

Parte forte la Roma che deve recuperare il risultato dell’andata.
Già dopo pochi minuti di gioco Dzeko si rende pericoloso ma la retroguardia laziale è attenta e sventa il pericolo. Sembra un monologo giallorosso ma è la partita che tatticamente aveva in mente Inzaghi, con i suoi lesti a ripartire in contropiede. La Roma invece quando attacca si rende pericolosa senza però mai impensierire veramente la porta del giovane Strakosha.
Al 20’ si rende pericoloso El Shaarawy ma il suo diagonale è un brivido e niente più.

La gara è così bloccata ed in casa Roma iniziano a saltare i nervi, in particolare all’”indovino” Nainggolan (prima del doppio derby aveva previsto una Roma che si sbarazzava facilmente di una Lazio che secondo lui era poca cosa… ndr), autore di un brutto fallo ai danni di Felipe Anderson.
La bile giallorossa al 37’ sale a livelli altissimi perché nell’ennesima azione di contropiede la Lazio si porta in vantaggio grazie a Milinkovic-Savic che butta dentro una corta respinta di Allison su tiro di Immobile.
Il goal fa esplodere di gioia lo spicchio di stadio dei tifosi laziali perché quella rete è un tassello decisivo per l’approdo in finale. Peccato solo che nel frattempo de Vrij accusi un problema fisico che costa ai biancocelesti il pari romanista con El Shaarawy.

Secondo tempoL’1-1 del primo tempo lascia aperta ancora una speranza di qualificazione per la Roma, che inizia la ripresa alla disperata ricerca del goal che possa alimentare la remuntada.
Sugli spalti laziali c’è una discreta apprensione, spazzata via da Immobile al 56’ che in contropiede sigla la rete del 1-2.
L’Olimpico laziale è una vera bolgia, una gioia immensa per il materializzarsi l’ennesima disfatta giallorossa.
La Roma a questo punto avrebbe bisogno di altri 4 goal per qualificarsi e torna così ad attaccare a testa bassa, la Lazio invece per ben due volte sciupa degli interessanti contropiedi.
E così che si arriva al goal del pareggio di Salah. Sul 2-2 i ragazzi di Spalletti sfiorano la terza rete per ben tre volte.

A dieci dal termine l’allenatore toscano invece si gioca la carta Totti, giusto il tempo (dicono i maligni) di rendersi protagonista di una nuova disfatta dei suoi colori.
Al 90’ quel goal arriva grazie a Salah, una rete che permette ai giallorossi di vincere un derby buono solo per le statistiche perché in finale ci va la Lazio.

 

LE PAGELLE DI ROMA LAZIO 3-2

LAZIO

Strakosha 7 – Gioca con una concentrazione incredibile, bravo ha capito che cos’è un derby.

Bastos 6 – Male sul goal di Salah ma poi ne salva uno su tiro di Strootman.

de Vrij 6 – Fino alla mezzora gioca la solita partita sontuosa, poi accusa un problema e chiede il cambio ma Inzaghi decide di aspettare l’intervallo. Un errore che lo stesso tecnico ammetterà in conferenza stampa perché proprio da un rinvio sbagliato dell’olandese claudicante la Roma pareggia con El Shaarawy.

46′ Hoedt 6 – Non fa rimpiangere il compagno che sostituisce fino al 82’ quando regala una palla a Salah che poteva costare caro.

Wallace 6 – Parte con un po’ apprensione su Dzeko ma poi esce alla distanza.

Basta 6 – Gli esterni sono chiamati ad un gran lavoro e lui rispetta i dettami tattici sfoderando una buona prestazione.

Milinkovic-Savic 9 – Che giocatore, in pratica è lui l’uomo qualificazione per la Lazio. In goal all’andata e al ritorno più l’assist per l’1-2 di Immobile. Semplicemente sontuoso, nella ripresa con un giochetto di gambe manda al manicomio Strootman, facendo impazzire l’Olimpico biancoceleste.

Biglia 7.5 – Un direttore d’orchestra perfetto, peccato che si fa male ed è costretto al cambio.

71′ Murgia s.v.

Lulic 7 – Il bosniaco è fra gli incubi ricorrenti dei giallorossi, anche lui gioca una grandissima partita.

Lukaku 7 – La sua velocità è devastante per i giallorossi, una delle armi più tattiche a disposizione di Inzaghi.

Felipe Anderson 6.5 – Nel primo tempo aiuta molto la squadra in fase difensiva e quando si accende crea sempre pericoli

57′ Keita 6 – Non riesce a far male ai giallorossi ma da vivacità alla manovra d’attacco.

Immobile 8 – Un vero attaccante d’area, scompare dalla scena quando la Roma attacca ma quando ha possibilità di far male non si fa pregare due volte. Propizia infatti il vantaggio di Milinkovic-Savic ed in contropiede mette il suo sigillo finale alla gara ed alla qualificazione.

All. Simone Inzaghi 7.5 – Per il mister della Lazio solo applausi, nel doppio confronto la sua squadra ha largamente meritato la qualificazione.

ROMA

Alisson 5, Rudiger 5.5, Manolas 4.5, Juan Jesus 5 (46′ Peres 6), Emerson 6, Paredes 5 (81′ Totti sv), Strootman 5, Salah 6, Nainggolan 4, El Shaarawy 6.5 (71′ Perotti 5), Dzeko 4. All. Luciano Spalletti 5

TABELLINO

Roma-Lazio 3-2

Marcatori: 37′ Milinkovic (L), 43′ El Shaarawy (R), 56′ Immobile (L), 66′, 90′ Salah (R)

ROMA (4-2-3-1): Alisson; Rudiger, Manolas, Juan Jesus (46′ Peres), Emerson; Paredes (81′ Totti), Strootman; Salah, Nainggolan, El Shaarawy (71′ Perotti); Dzeko. A disp. Szczesny, Lobont, Fazio, Vermaelen, Mario Rui, Grenier, De Rossi, Gerson. All. Luciano Spalletti

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Bastos, de Vrij (46′ Hoedt), Wallace; Basta (71′ Murgia), Milinkovic, Biglia, Lulic, Lukaku; Felipe Anderson (57′ Keita); Immobile. A disp. Vargic, Adamonis, Patric, Radu, Crecco, Luis Alberto, Lombardi, Djordjevic, Tounkara. All. Simone Inzaghi

Arbitro: Rizzoli (sez. Bologna). Ass: Di Liberatore-Tonolini. IV: Russo

NOTE. 26′ Nainggolan (R), 31′ Felipe Anderson (L), 31′ Dzeko (R), 38′ Paredes (R), 48′ Lukaku (L), 74′ Perotti (R).

Recupero: 2’pt; 4′ st.

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