Municipi:

Roma, lo shock del meteo: prima il caldo record, poi la violenta grandinata

Il fortunale si è abbattuto intorno alle 17:00, dopo una giornata dall'afa soffocante

Un pomeriggio di pura follia meteorologica ha sconvolto il cuore della Capitale. Nel giro di pochissimi minuti, Roma è passata da uno scenario di afa asfissiante, con l’asfalto rovente e temperature record che hanno sfiorato i 38 gradi, a una violenta e improvvisa grandinata.

Chicchi grossi sono piovuti dal cielo, colorando di bianco i vicoli storici e i monumenti in un contrasto termico impressionante.

L’incredibile fenomeno si è scatenato poco prima delle 17:00 di oggi, mercoledì 24 giugno 2026.

L’epicentro del fortunale ha colpito il rione Trastevere, cogliendo del tutto alla sprovvista le migliaia di residenti, turisti e automobilisti che affollavano le strade in quel momento.

La fuga nei portoni

Il cambiamento del tempo è stato repentino. L’aria, fino a quel momento immobile e soffocante, è stata sferzata da improvvisamente da alcuni temporali. Poi, il rumore assordante e secco della grandine sulle carrozzerie delle auto.

Chi si trovava a passeggiare per Trastevere è stato costretto a una fuga precipitosa, cercando riparo sotto i cornicioni, le tende dei locali e i portoni dei palazzi storici.

Per circa dieci minuti la pioggia di ghiaccio è stata incessante, trasformando il quartiere della movida in un paesaggio surreale e quasi invernale, con i marciapiedi ricoperti da uno strato compatto di grandine.

Nonostante la violenza d’urto dei chicchi di ghiaccio, i comandi di soccorso e le forze dell’ordine non registrano al momento segnalazioni ufficiali di feriti.

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento