A Roma nuova vittima del knock-out game

L'ultimo episodio nei pressi di piazza Vescovio. Altre 7 aggressioni tra il Quarticciolo e Tor Sapienza
Redazione - 21 Novembre 2014

Il knockout game, l’incomprensibile moda importata dagli Stati Uniti di colpire violentemente passanti senza alcun motivo, ha già terrorizzato la capitale, protagonista di diversi episodi.

L’ultimo balzato alle cronache è quello avvenuto nei pressi di piazza Vescovio, dove un pensionato di 79 anni è stato colpito al volto con un pugno così violento da fargli uscire un occhio fuori dall’orbita. L’episodio è accaduto il 2 novembre anche se la notizia è stata diffusa solo ora.

L’anziano signore ha riferito di aver sentito che qualcuno lo afferrava per le spalle e poi sarebbe arrivato subito il pugno in faccia. Il dolore l’ha immediatamente stordito e fatto accasciare. Dalla violenza del colpo non si esclude che possa essere stato utilizzato un tirapugni. L’uomo si è risvegliato nella sua macchina ma non ricorda come ci sia arrivato, forse si sarebbe trascinato all’interno dell’abitacolo, da solo, in uno stato di semi coscienza.

Nella stessa giornata un episodio analogo di knockout game, è avvenuto al Quarticciolo. La sesta aggressione in meno di due mesi avvenuta nel quartiere. Qualche giorno fa un altro caso a Centocelle dove un altro uomo, un 54enne romano, intorno alle 18.45 in via delle Palme, all’altezza del civico 213, è stato aggredito con pugni al volto e rapinato. La vittima, soccorsa al policlinico Casilino, è riuscita a descrivere ai carabinieri la fisionomia dell’aggressore a cui si sta tentando di risalire:  “un uomo bianco di corporatura robusta e con accento straniero”.

“Tutta la mia solidarietà al 79enne vittima, qualche giorno fa, di un fenomeno allarmante da bloccare prima che diventi vero e proprio problema sociale”. E’ quanto ha dichiarato in una nota Mirko Coratti, presidente dell’Assemblea capitolina. “Con grande preoccupazione leggo della diffusione del knock game, l’emulazione di un “gioco” americano dalle regole folli: sferrare pugni in piena faccia a malcapitati scelti a casaccio per la strada. Una violenza gratuita che si sta pericolosamente diffondendo a macchia d’olio. Gli episodi si moltiplicano e, purtroppo, riguardano anche la nostra città. Non bastano più le parole. E’ necessario che la nostra Amministrazione sia vicina ai cittadini dando prova di saper affrontare il problema sicurezza favorendo iniziative di contrasto a fenomeni di questo tipo”.


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