Roma omofoba

Escalation di violenza omofoba. Il 22 giugno a Piazza Farnese manifestazione contro le aggressioni omofobe e per i diritti
A.M. - 15 Giugno 2012

Mentre in numerose città si discute se autorizzare o no i matrimoni gay, a Roma si cerca di frenare l’escalation di aggressioni omofobe. Dopo le due aggressioni (a Campo de Fiori e alla Gay street) altri tre episodi scuotono la capitale. Guido Allegrezza, attivista gay romano è stato vittima di un’aggressione da parte di 4 ragazzi tra i 25 e i 30 anni la scorsa notte all’Eur. Gli sono state scagliate contro pietre che gli hanno procurato ferite alla testa, frattura delle costole e varie contusioni con una prognosi di 30 giorni.

L’arcigay rende note anche altre due aggressioni: vittime una trans e una coppia di ragazze lesbiche. La prima ad Ardea e le seconde a Velletri. La trans, avvicinata da quattro ragazze sulla spiaggia di Ardea, dopo aver subito insulti è stata nei giorni successivi vittima di vandalici, in particolare tra tra il 1° e il 4 giugno. La seconda aggressione è avvenuta a Velletri: due giovani donne sono state insultate mentre erano in un pub, inseguite e minacciate con calci e pugni sulla loro auto.

«A nome di tutta l’amministrazione capitolina, desidero rivolgere a Guido Allegrezza vicinanza e solidarietà per la vile e criminale aggressione che ha subito la scorsa notte in zona Eur». Cosi in una nota il vice sindaco di Roma Capitale, Sveva Belviso. 

L’escalation di violenza preoccupa l’opposizione. "Questa – dichiara Andrea Catarci, Presidente Municipio Roma XI – è la Roma di Alemanno, con la sistematica impunità di ogni espressione vigliacca e antidemocratica della destra cittadina. A completare il quadro del disastro combinato sui temi della sicurezza dal Sindaco, con la celtica al collo, è avvenuta ieri un’altra assurda violenza fisica ai danni di uno studente sul territorio locale all’aredatino, con annesso stupro. Sono i frutti avvelenati di un PDL ed un Sindaco che ha trasformato impunemente ed arrogantemente in un ring pure il Campidoglio, dove il capogruppo PD è stato morso ad una mano come da un cane”.

La comunità omosessuale risponde alle violenze con una manifestazione-concerto a Piazza Farnese il 22 giugno, organizzata "contro le aggressioni omofobe e per i diritti".

Il XV Municipio fa sapere che sarà presente alla manifestazione e dichiara tramite il suo Presidente: “In particolare le aggressioni sembrano colpire le comunità gay mentre spicca la debole solidarietà capitolina che aveva fatto della sicurezza un suo cavallo di battaglia. Al momento c’è un imbarazzante silenzio da parte del sindaco Alemanno nonostante la gravità dell’aggressione. E’ ora che ognuno faccia la sua parte. Il Municipio XV ha avviato da tempo il suo cammino contro le discriminazioni di ogni tipo, nel quotidiano come nei drammatici crimini d’odio: quelle azioni criminali intese a danneggiare o intimidire le persone a causa della loro razza, appartenenza etnica, orientamento sessuale, identità di genere o di altra condizione di gruppo minoritario.Recentemente il Municipio ha anche aderito alla Rete Nazionale delle Pubbliche Amministrazioni Anti Discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere (RE.A.DY) proprio perché sono convinto che anche le istituzioni di prossimità abbiano il compito di farsi strumento di civiltà".


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