Roma perde l’ultima libreria Rinascita

Dopo più di mezzo secolo di storia, chiude anche la sede di largo Agosta
Gianluigi Polcaro - 20 Febbraio 2015

Si chiude il sipario (forse) sulla storica libreria Rinascita di Roma. L’ultima sede, quella di largo Agosta al Prenestino, dopo otto anni di attività non ha resistito alla crisi e ha chiuso i battenti alla fine del 2014. Doveva riaprirli in una location più piccola e sempre in zona, a via Olevano Romano, ma il tentativo non è riuscito. Altre modalità sono naufragate e non si hanno altre notizie su possibili riaperture.

RinascitaDai tempi in cui era la sede culturale del PCI, a via delle Botteghe Oscure sin dal 1951, dopo più di mezzo secolo di libri, eventi e incontri culturali, la libreria era riuscita a sopravvivere grazie alla sua sede distaccata proprio nel quartiere Prenestino.

Diventando poi unica sede romana e man mano modificandosi, non essendo più di proprietà del defunto PCI-PDS, ma rimanendo autonoma e comunque punto di riferimento culturale del quadrante est di Roma. Questo grazie alla fortunata formula di caffè letterario, luogo naturale di presentazione di libri e attivissima libreria convenzionata con enti e organismi della città per fornire vantaggi sull’acquisto di testi.

La speranza dei molti frequentatori è che la libreria possa risorgere dalle sue ceneri come spesso è riuscita a dimostrare nella sua storia.

Serenella

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