

Task force in Campidoglio per coordinare i cantieri di giugno tra Comune, Anas e Ama
Un unico grande tavolo di regia per sfruttare il disseccamento naturale dell’erba di inizio estate, riducendo al minimo l’impatto sul traffico cittadino.
Si è riunita nella giornata odierna in Campidoglio la task force operativa convocata dalla Direzione Generale di Roma Capitale, che ha messo intorno allo stesso tavolo i Dipartimenti Ambiente e Lavori Pubblici, Ama, Anas, la Polizia Locale e il Gabinetto del Sindaco.
L’obiettivo: varare un cronoprogramma blindato di interventi coordinati di diserbo, sfalcio e decoro urbano che cambierà temporaneamente la viabilità dei principali assi stradali e delle consolari nel corso del mese di giugno 2026.
L’idea strategica della giunta è quella del “cantiere unico”: sfruttare le finestre di chiusura stradale necessarie allo sfalcio per far entrare contemporaneamente altre squadre.
Mentre Anas e Ama taglieranno e rimuoveranno le sterpaglie, i Lavori Pubblici stureranno i tombini e rifaranno la segnaletica, il Dipartimento Ambiente abbatterà gli alberi secchi e le Attività Produttive rimuoveranno i cartelloni pubblicitari abusivi.
Il piano di Anas è già scattato lungo la via Aurelia e la via Flaminia. Dal 15 giugno le falciatrici si sposteranno su via Casilina, via Tiberina e via Braccianese, per poi investire entro la fine del mese Ostiense, Roma-Fiumicino, Salaria e Appia.
I fari della Polizia Locale saranno puntati soprattutto sui nodi strategici della Tangenziale e del Muro Torto (dove il 15 giugno si provvederà anche alla cancellazione delle scritte vandaliche, con interventi estesi alla zona del Verano).
Il 21 giugno i cantieri apriranno all’alba sulla Tangenziale Vecchia partendo da piazza Bologna, mentre il 28 giugno toccherà a via Panoramica, con obbligo di chiudere i cantieri entro il primo pomeriggio per non paralizzare l’afflusso degli spettatori diretti al concerto in programma allo Stadio Olimpico.
Le ordinanze di disciplina del traffico imporranno deviazioni pesanti nei giorni clou. Ecco la mappa dettagliata dei blocchi notturni e stradali:
Via del Foro Italico: Chiusura totale al transito in entrambi i sensi di marcia nel tratto tra la Galleria Giovanni XXIII e via Salaria. Interdette tutte le rampe di accesso. I veicoli provenienti da Circonvallazione Salaria avranno l’obbligo di uscire su via Salaria.
Galleria Giovanni XXIII: Divieto di transito assoluto in direzione via del Foro Italico. Sbarrati gli ingressi di via della Pineta Sacchetti, via Enrico Pestalozzi, via Pieve di Cadore e via Mario Fani.
Tangenziale Est (Sopraelevata): Chiusura totale in entrambi i sensi di marcia dell’intera infrastruttura compresa tra viale Castrense e largo Passamonti, comprese le rampe.
Circonvallazione Tiburtina: Carreggiata chiusa verso San Giovanni (tra lo sbocco del tunnel e largo Passamonti) e verso la Salaria (tra largo Passamonti e il ponte ferroviario). Sbarrati i due accessi alla rampa verso San Giovanni dallo svincolo dell’autostrada A24. Da viale dello Scalo di San Lorenzo scatta l’obbligo di svolta verso largo Passamonti.
Tunnel NCI (Nuova Circonvallazione Interna): Chiuso il transito verso San Giovanni. Obbligo di uscita verso la Circonvallazione Nomentana per chi arriva dalla Salaria. Interdette anche le rampe di viale Nomentana (altezza Caserma Amione), via dei Monti Tiburtini (da via Caraci), via Chiaromonte e lo svincolo di via di Portonaccio verso la NCI direzione Salaria.
Circonvallazione Salaria: Chiusura al transito di entrambe le carreggiate nel tratto compreso tra via Nomentana e via Salaria. Chi arriva da via del Foro Italico dovrà svoltare obbligatoriamente su via Salaria; chi proviene dal tunnel della NCI avrà l’obbligo di uscire su via Nomentana.
Tutte le deviazioni, le linee bus deviate e gli aggiornamenti in tempo reale saranno costantemente trasmessi sui pannelli a messaggio variabile e sul circuito di infomobilità di Roma Servizi per la Mobilità.
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.