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Romanina 167. Una densificazione da cancellare

Riceviamo e pubblichiamo 

Il coordinatore della Comunità Territoriale del VII municipio Maurizio Battisti si dice sconcertato e contrariato dall’annuncio riportato dall’Agenzia ANSA in cui l’assessore all’urbanistica Giovanni Caudo ha annunciato l’approvazione di una delibera di Giunta che dà il via ad una “variante urbanistica” per la densificazione di dieci piani di zona dei venti che aveva messo in campo a suo tempo la giunta Alemanno. Una di queste densificazioni riguarda la 167 di Romanina a margine della famigerata centralità urbana metropolitana. Trattasi di 355 alloggi per ulteriori 1.100 abitanti in un territorio già devastato e stressato da un’espansione urbanistica a sud-est di Roma senza senso, senza qualità e senza servizi adeguati.

“La Comunità Territoriale – ricorda Battisti – già all’epoca denunciò la sua contrarietà a questa ulteriore cementificazione di quella porzione del territorio quasi sotto le pendici di Frascati e dei Castelli romani. Così come espresse parere contrario l’allora X municipio. All’unanimità della maggioranza di governo di centrosinistra e opposizione di centrodestra”.

“La contrarietà dei cittadini partecipanti, anche qui all’unanimità, fu certificata dai funzionari comunali, in un ‘assemblee convocata in Municipio dal Comune di Roma a norma della 37/06 ma di cui, evidentemente, si è persa la memoria nell’amministrazione capitolina. Ci saremmo aspettati – prosegue Battisti – che il nuovo assessore avesse interpellato il territorio prima di procedere a concedere nuove edificazioni in una zona assai delicata che lui conosce benissimo. Avrebbe così scoperto che mentre dei venti piani di densificazione presentati da Alemanno nel 2011 è irricevibile quello di Romanina c’era invece quello di Osteria del Curato che poteva essere approfondito e discusso”.

“Non sappiamo inoltre se il Municipio VII è stato, come lo fu l’ex X, interpellato a proposito di questa nuova deliberazione. Sappiamo solo che la commissione urbanistica municipale è in attesa di conoscerla. Comunque crediamo doveroso che sia il Consiglio municipale, che la giunta, che la Presidente Fantino tengano conto, in continuità con i deliberati del X Municipio (deliberazione n. 18 e ordine del giorno collegato n. 7 del 23.6.2011), della contrarietà a questa variante chiedendone la soppressione. Saremmo anche molto cauti – dice infine il coordinatore della Comunità Territoriale – a parlare di alloggi sociali visti i prezzi a cui vengono vendute le case in 167.”

COMUNITA’ TERRITORIALE VII MUNICIPIO (COORDINAMENTO DEI COMITATI DI QUARTIERE: Arco di Travertino; Campo Romano; Casilina Vecchia- Mandrione; Centroni-Villa Senni; Cinecittà Est–Cinest; Don Bosco; Appio Claudio; La Strada; Morena; Nuova Tor Vergata; Osteria del Curato; Porta Asinaria; Torre di Mezzavia; Vermicino; Statuario-Capannelle; Gregna S Andrea; e delle ASSOCIAZIONI: Consulta InaCasa-Quadraro; Insieme Fidam CFR; Centro di Ascolto L’Ellisse; Comitato Cittadini di Viale Tito Labieno; Comitato di zona Quarto Miglio-Appia Antica; Comitato per il Parco della Caffarella; La Torre del Fiscale; Comitato 3NO)

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Un commento su “Romanina 167. Una densificazione da cancellare

  1. IL DISFATTISMO ORMAI NON HA LIMITE! LA GENTE CERCA CASA, LE CASE COSIDDETTE CASE LIBERE SONO TUTTE GIA’ OCCUPATE E AFFITTATE, E ANCORA IL MOVIMENTISMO DI COMITATINI E ASSOCIAZIONI CONTINUANO AVERCELA CON LE NUOVE CASE! LA DENSIFICAZIONE E’ GIUSTA, ALEMANNO ERA SINISTRA..ERA IL SEGUITO POLITICO MODERNO DI RUTELLI E VELTRONI. QUINDI ANDATE A VOTARE ALLE PROSSIME CAMBIANDO DRASTICAMENTE IL BARICENTRO POLITICO DANDO L’80 PER CENTO AL CENTRODESTRA, VERA SINISTRA E VERO MOVIMENTISMO DEL FARE! BASTA LA CULTURA DEL NO , BASTA LA POLITICA CONTRO LE CASE, CHI VUOL DAVVERO PROTESTARE E FARE L’ECOLOGISTA VADA DOVE SI CEMENTIFICANO LE MONTAGNE E LE COSTE.

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