Sabato 23 maggio l’iniziativa “Clean Up – Puliamo La Rustica”

Riceviamo e pubblichiamo
di Davide Di Carlo - 20 Maggio 2015

Roma sta vivendo uno dei momenti più grigi della sua gloriosa storia. Una nuova emergenza rifiuti la sta colpendo. Dalle periferie romane arrivano immagini inquietanti e fioccano da tutte le parti le critiche verso il Sindaco Marino, una raccolta differenziata che nonostante stia facendo il suo corso, sta riscontrando non poche difficoltà: quartieri dove il porta a porta è avviato ma che non è pienamente accettata dall’intera cittadinanza; storie di cittadini incivili che preferiscono gettare l’immondizia nelle zone dove il porta a porta ancora non è stato avviato, recando non pochi problemi all’intera collettività; una municipalizzata al limite delle forze che non riesce a contrastare l’emergenza rifiuti.

Insomma uno scenario apocalittico dove il Sindaco colpevolizza chi per anni ha gestito lo smaltimento dei rifiuti e i cittadini che scaricano le colpe ad una classe dirigente definita incapace di governare la città. E’ chiaro che a rimetterci è l’intera collettività, fatta di politici, politicanti e semplici cittadini civili e non, costretti a vivere in una città\discarica. Non vogliamo fare come gli struzzi e mettere la testa sotto la terra per non vedere che comunque le istituzioni ce la stanno mettendo tutta.

Non dimentichiamo che l’attuale giunta comunale ha chiuso la storica discarica di Malagrotta e che ha avviato la raccolta differenziata in 9 dei 15 municipi cercando di portare avanti la promessa e cioè di arrivare a fine legislatura con il servizio pienamente attivato in tutta la città. Nonostante risultati più che buoni, però, non pochi sono i disagi riscontrati.

Ci sono cittadini che non si abbattono di fronte alle difficoltà e che da situazioni tragiche cercano di trarne il meglio. E’ il caso di due quartieri del Municipio Roma V, Tor Tre Teste e La Rustica. Da questo Municipio periferico arrivano immagini che colpiscono. Della serie ‘se le istituzioni non risolvono il problema allora ci pensano i contribuenti’. Esatto, i contribuenti, quindi persone che pagano le tasse ma che nonostante tutto si rimboccano le maniche per riqualificare i quartieri dove vivono, improvvisandosi per un giorno operatori ecologici e giardinieri. E’ quanto accaduto Domenica 17 e lunedì 18 a Tor Tre teste e quello che accadrà il prossimo 23 maggio a  La Rustica.

puliamo la rusticaSegnali forti provenienti dalle periferie romane da parte di chi non demorde e non si abbatte. Segnali che però dovrebbero far riflettere. Con questo articolo non intendiamo soffermarci su discorsi polemici e non vogliamo tirar su chiacchiere da bar. Con questo articolo vogliamo evidenziare la forza sociale e culturale che hanno queste iniziative promosse dalla cittadinanza. Ci soffermiamo su quanto di buono lasciano questi eventi all’intera collettività. Il solo pensare a cittadini autorganizzati, armati di buona volontà e di scope, ci spinge a comprendere la potenza civica che hanno queste azioni. Si spera che il risultato di questi eventi sia solo uno: sensibilizzare tutti i cittadini alla tutela del bene comune. Possiamo parlare di una vera rivoluzione sociale pacifica.

Non una di quelle pseudo rivoluzioni violente che non portano a nulla di buono ma rivoluzioni pacifiche che portano a numerosi risultati. Pulire e socializzare allo stesso tempo creando, incosapevolmente, una comunità coesa e forte. Una rivoluzione a cui le istituzioni non possono non far caso. Azioni volontarie fatte per il bene comune non possono essere sottovalutate da chi governa e amministra la città. Questo è accaduto a Tor Tre Teste e questo accadrà a La Rustica.

Sabato 23 dalle ore 8.30 i cittadini rusticani, come dice il volantino che viene promulgato nel quartiere per evidenziare questo forte legame che c’è tra la zona e i suoi abitanti, si incontreranno per ripulire alcune aree della zona. L’iniziativa, promossa dagli abitanti in collaborazione con il Municipio Roma V che, entusiasta dell’evento, lo ha anche patrocinato, li vedrà impegnati per l’intera giornata nel cercare di ridare un decoro a la Rustica. Clean Up – Puliamo La Rustica, questo è il nome dell’evento. L’appuntamento è in via Dameta 18. Oltre ai cittadini ci saranno l’AMA ed i PICS. Numerose sono state le adesioni delle associazioni e dei partiti politici locali.

Come si legge dall’evento di facebook, hanno aderito buona parte delle realtà sociali che rappresentano tutte le fasce di età del quartiere: dall’Associazione Giovanile ‘Uscita 15’ all’Associazione Culturale Sportiva ‘Il Grillo Parlante’, passando per l’Associazione ‘La Città Aperta’ fino ad arrivare al Comitato di Quertiere, senza dimenticare la partecipazione dei Retake Roma. Infine il Partito Democratico e Sinistra, Ecologia e Libertà. Un’iniziativa che, come ci raccontano gli organizzatori, si spera possa vedere l’enorme partecipazione della cittadinanza. Un evento che lascerà il segno ma che non è il primo conosciuto all’interno del quartiere. Infatti un comitato spontaneo da circa un anno ha preso in cura la storica piazza dei casali, piantando siepi ed alberi e riuscendo a stringere rapporti con le istituzioni.

Iniziative come queste non fanno altro che segnare la via verso un futuro più roseo per i quartieri. Due sono i risultati che si ottengono con questi eventi. Il primo quello di avvicinarsi fisicamente ed emotivamente alla crescita e alla salvaguardia del quartiere; il secondo quello di riuscire a creare un precedente che potrà portare la cittadinanza a stringere rapporti con gli amministratori e quindi permettere il nascere di un lavoro in comune tra istituzioni e cittadini. Iniziative come queste vanno promulgate ed è quello che si sta cercando di fare, per sensibilizzare la cittadinanza a partecipare. Cari cittadini sentitevi orgogliosi di quello che avete fatto e farete. Questo piccolo gesto di generosità ha sicuramente reso il vostro piccolo mondo, qual è il vostro quartiere, migliore.

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