

Fatti e misfatti di luglio 2016
“Al Comune di Busto Arsizio – dove l’ “azzurro” Emanuele Antonelli è stato eletto sindaco, con il 50,3%, al primo turno – è però già crisi”.
Come mai? Perché i consiglieri della “Lega nord”, non votando per l’alleato ex sindaco Gigi Farioli quale presidente del Consiglio comunale, hanno così favorito l’elezione del pd Valerio Mariani. Di qui l’ira tremenda del segretario “leghista”, Matteo Salvini, che li ha immediatamente sospesi tutti dal partito. Ma che, dopo questo episodio, ha tuttavia perso altre frecce al suo arco. Se non riesce a controllare neppure un gruppettino di suoi consiglieri a Busto Arsizio – è stato l’ironico affondo dei disistimatori dentro e fuori la “Lega”, come può ambire a controllare tutto un nuovo futuro centrodestra nazionale? In effetti…
“La Cina – ha sentenziato la Corte permanente arbitrale dell’Aja – non ha alcun diritto storico sulle isole del Mar cinese meridionale e, quindi, non può interferire con le legittime attività che le Filippine vi svolgono”.
Controversia definita dunque, storicamente e giuridicamente, dopo tanti anni? Niente affatto. Perché – ha immediatamente replicato la Cina – “quella sentenza è solo carta straccia”. Chissenefrega, insomma. In inglese, lingua ormai internazionale, “who cares”. In cinese chissà come.
“A Roma – dopo i topi, gli scarafaggi, i gabbiani, i piccioni, le cornacchie, gli storni, le nutrie e i cinghiali – sono arrivati, soprattutto accanto ai rifiuti traboccanti dai cassonetti o lasciati ai bordi di moltissime strade, anche i serpenti”.
Ma Roma è sempre la capitale d’Italia o è diventata un lurido e pericoloso zoo all’aperto?
“Il “premier” Renzi – come sembrerebbe da alcune recenti, benché non ancora ufficiali, dichiarazioni – avrebbe deciso, per il referendum sulle riforme costituzionali, la data del 6 novembre”.
Il calendario gregoriano, il 6 novembre, festeggia anche San Leonardo. E San Leonardo è, fra l’altro, il protettore delle gestanti. A far nascere il “sì” alle riforme costituzionali, se non dovessero pensarci gli elettori, potrebbe pensarci magari lui.
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