San Cesareo, blitz dei carabinieri: due fratelli arrestati per furti e “spaccate” nei bar

I due malviventi sono stati trasferiti nelle case circondariali della capitale, a disposizione dell'Autorità Giudiziaria, in attesa del processo

I Carabinieri della Compagnia di Palestrina, al termine di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Tivoli, hanno arrestato due fratelli, di 39 e 37 anni, accusati di aver compiuto tre furti aggravati ai danni di bar nel comune di San Cesareo (RM).

L’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip del Tribunale di Tivoli, è stata eseguita a seguito di un’attività investigativa che ha permesso di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico dei due indagati.

L’indagine, condotta dai Carabinieri della Stazione di San Cesareo, ha fatto luce su una serie di furti avvenuti tra il 5 e l’11 luglio 2024, che hanno visto i due fratelli agire con particolare violenza.

Due dei furti sono stati infatti caratterizzati dalla modalità della “spaccata”, con i ladri che hanno utilizzato una Fiat Panda rubata per sfondare le vetrine dei locali.

In poco tempo, i malviventi sono riusciti a rubare ingenti somme di denaro, arrivando a portare via migliaia di euro in contante e numerose confezioni di “gratta e vinci”.

Le indagini, partite subito dopo i furti, hanno portato all’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza, che hanno consentito ai Carabinieri di identificare i sospetti e raccogliere prove determinanti.

La Procura della Repubblica di Tivoli, dopo aver valutato gli elementi emersi, ha richiesto e ottenuto l’ordinanza di custodia cautelare in carcere, eseguita tempestivamente.

I due fratelli sono stati trasferiti nelle case circondariali della Capitale, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa del processo.

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