Categorie: Sanità
Municipi: ,

Sanità: inaugurata al Policlinico Casilino sala emodinamica

Il 31 marzo 2008 da Ignazio Marino, Presidente Commissione Igiene e Sanita’ al Senato, Augusto Battaglia, Assessore regionale alla Sanita’, Fabrizio Scorzoni, Presidente dell’VIII

E’ stato inaugurata il 31 marzo 2008 presso il Policlinico Casilino, alla presenza di Ignazio Marino, Presidente della Commissione Igiene e Sanita’ al Senato, Augusto Battaglia, Assessore regionale alla Sanita’, Fabrizio Scorzoni, Presidente dell’VIII Municipio e della direzione aziendale della ASL Roma B Flori De Grassi e Antonio D’Urso, la seconda sala angiografica dedicata alle procedure di emodinamica.

I pazienti ricoverati in urgenza presso l’Ospedale potranno essere sottoposti rapidamente alla diagnosi – mediante coronarografia – e al trattamento – mediante angioplastica coronaria – della cardiopatia ischemica nelle sue varie manifestazioni cliniche: angina pectoris stabile, angina instabile ed infarto miocardio acuto.

La tecnica di esecuzione di coronarografia e di angioplastica coronarica e’ divenuta negli ultimi anni fondamentale nella diagnosi e nella terapia della cardiopatia ischemica ed e’ stato dimostrato, con studi epidemiologici, un sensibile calo di mortalita’ per malattia cardiovascolare anche grazie all’effettuazione di queste procedure.

“Con l’attivazione di questa nuova sala di emodinamica – ha sottolineato l’assessore Battaglia – la sanita’ del Lazio aumenta il numero delle opportunita’ di cura per quei cittadini che necessitano di uno specifico percorso di emergenza, nel rispetto costante dei livelli di qualita’. La nuova offerta contribuisce anche alla diminuzione delle liste d’attesa”. (AGI)

Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.


Sostieni il nostro lavoro indipendente
Anche un piccolo contributo fa la differenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scrivi un commento