Sciopero nazionale dei Vigili a Roma

Da tutta Italia sono arrivati nella Capitale per chiedere al Governo la riforma della Polizia Locale

I Vigili si sono dati appuntamento, oggi 12 febbraio, a Roma per uno sciopero nazionale proclamato dall’Ospol, all’indomani dell’apertura dell’inchiesta sui vigili di Roma assenteisti nella notte di Capodanno. Centinaia di Vigili in divisa sono arrivati in piazza della Repubblica da dove partirà un corteo per le strade della capitale che arriverà fino a Bocca della Verità.

vigile_con_pedanaSono arrivati da tutt’Italia, pizzardoni, ghisa, civich, cantunè, tubo, ogni città ha il suo Vigile che richiede al Governo una riforma della Polizia Locale. Tra i cartelli esposti in piazza ‘Riforma: impiegati o poliziotti’, ‘Lupi non temono gli sciacalli!’ firmato Polizia Gssu, ‘Vigile da marciapiede’. Alcuni di loro indossano pettorine di servizio con la scritta Polizia Locale e l’aggiunta ‘a pennarello’ “orgoglioso di essere”.

“Chiediamo il rispetto del ruolo e delle funzioni – afferma il segretario romano dell’Ospol Stefano Lulli  – nonché il ripristino della cause di sevizio levando quella vergogna del governo Monti. Poi ci sono altre tematiche quali la salute e la sicurezza dei vigili sul posto di lavoro”.

Inevitabili le ripercussioni della protesta sul traffico in città. A Porta Maggiore decine di tram sono rimasti fermi lungo la via Prenestina e via Carlo Felice. I treni della ferrovia Termini-Giardinetti non possono attraversare il piazzale completamente occupato da centinaia di autovetture che confluiscono dalla Casilina e dalla Prenestina, consolare dove gli automobilisti sono incolonnati fin da largo Preneste, inaccessibile anche ai motociclisti.

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