Vigili assenteisti, prime 30 lettere a Commissione disciplinare

Il primo atto di un'indagine interna per capire cosa sia successo il 31 dicembre
Redazione - 7 Gennaio 2015

Il caso dei vigili assenteisti (quasi l’85% della categoria si sarebbe assentato in occasione del 31 dicembre per malattia, donazione sangue e altri permessi) è stato il gossip di questo feste e, come previsto, non è passato inosservato nemmeno in Campidoglio: l’amministrazione comunale di Roma avrebbe affidato al vicecomandante dei vigili la guida di un’indagine interna per capire cosa sia successo il 31 dicembre.

-vigili_urbaniAlcuni giorni fa la Polizia Locale ha inviato 30 lettere indirizzate alla commissione di disciplina di Roma Capitale. Sarà la commissione a proseguire nell’azione a carico dei dipendenti già informati dal Corpo di Polizia Locale di Roma Capitale. Si tratta dei casi che ai primi accertamenti sono apparsi più chiari e più gravi. Per casi come questi è previsto un periodo di cinque giorni al temine dei quali deve partire la lettera disciplinare per consentire tutte le misure previste dalla legge. Ai 30 dipendenti è stato contestato l’articolo 55 bis del decreto legislativo 150 del 2009 che sottolinea la particolare gravità della mancanza disciplinare rispetto ai contratti di categoria del 2002-2005, 2006-2009 che prevede sanzioni che vanno da una sospensione di undici giorni fino al licenziamento.

Le indagini invece procedono per i restanti casi messi sotto la lente d’ingrandimento dalla task force dei vigili, guidata dal vicecomandante Modafferi, che si sono accresciuti rispetto ai 44 emersi all’inizio. L’inchiesta disciplinare continuerà mentre la commissione disciplinare di Roma Capitale nei prossimi giorni dopo aver informato gli interessati passeranno alla contestazioni dei comportamenti. Al di là dei casi di immediata evidenza disciplinare, restano i numeri delle assenze dal lavoro nella notte del 31.


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