Vigili urbani, minaccia sciopero nel giorno dei due Papi

Il segretario dell'Ospol Stefano Lulli: "I vigili non ce la fanno più sono saturi. Basta tagli ai salari accessori"

I caschi bianchi non ne possono più. E così quale occasione migliore per far sentire la loro voce se non scioperando nel giorno più caotico della storia della Capitale: il 27 aprile 2014 in occasione della canonizzazione dei due Papi.

Ad annunciare le intenzioni del corpo della Polizia Locale di Roma Capitale il presidente nazionale dell’Ospol Luigi Marucci, che ha spiegato: “Abbiamo deciso che fino a quando non verrà ristabilita la situazione e non verrà fatta chiarezza continueremo ad indire assemblee.
Intanto abbiamo avviato le procedure per lo sciopero e sarà la commissione di garanzia a doverci dire quando ci saranno le condizioni per poter scioperare”.
Lo sciopero dovrebbe avvenire in due fasi: dalle 7 alle 10 e dalle 14 alle 17.

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In attesa di conoscere della decisione definitiva i vigili hanno iniziato a cancellarsi dalle liste degli straordinari. “E’ una forma di protesta spontanea – ha affermato il segretario dell’Ospol Stefano Lulli – I vigili non ce la fanno più sono saturi.
Il problema è a monte, sui tagli ai salari accessori. Un vigile prende in media 1350 euro e anche una riduzione di 100-200 euro pone dei seri problemi alle famiglie”.

La domanda sorge spontanea: riuscirà il sindaco Marino senza l’aiuto dei caschi bianchi ad arginare la situazione della Capitale?

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